L'essenza dei nomi delle citta d'oltre oceano
Sul fatto che gli Americani siano un pò bizzarri siamo più o meno d'accordo tutti. Questa loro stravaganza si riflette anche nei nomi che danno alle città e alle regioni: sorvoliamo sui banali appellativi quali 'Gli Angeli', Maine (che suona esattamente come principale ma anche come criniera in inglese) e concentriamoci su quelli più fantasiosi.
Una città della Florida di sicuro ha perso una X strada facendo. Perdita dovuta alla mania americana (che senza dubbio ha attaccato pure me) di abbreviare tutte le parole. E cosi la città di Tampax si è trasformata in quella di Tampa. Altra mania di oltre oceano è quella di contrarre le parole in una sola e da qui nasce il nome delle città di Boston: il suffisso ton che in inglese vuol dire tonnellata mentre le prime tre lettere del nome del paese con l'aggiunta di una seconda s finale (boss) significano capo. Boston vuol quindi dire una tonnellata di capo... proprio uno che è il capo del capo del capo...mica pizza e fichi!
Poi ci sono i segni, indelebili, dell'emigrazione da Roma e della immigrazione negli USA: un luogo diventato molto turistico di San Francesco è senza dubbio il Pier 39 oggi molo con quattro leoni marini spaparanzati che durante i difficili anni della depressione e del proibizionismo era il punto dove i bootleggers di origine romana arrivavano con ill cablecar numero 39 e aspettavano le casse di super-alcolici. Si riferivano a questa operazione con il sopranome di 'Pijo er 39' ossia prendo il 39 e mi reco al molo a ritirare la merce. E cosi pijo er 39 si è trasformato con gli anni in Pier 39 (arieccoli ‘sti americani che abbreviano ancora: da ‘pijo er’ a ‘pier’).
Sempre vestigia romane sono quelle lasciate dal geometra che era incaricato di suddividere gli Stati Uniti nei vari stati: datagli una cartina Americana, squadra e righello iniziò a tracciare righe su righe…arrivato al 48 stato si era davvero annoiato e sconfortato e arrivato al 48esimo decise di chiamarlo Arizona. Il nome, dovete sapere cari lettori, deriva dal fatto che lui il romano non lo conosceva benissimo e pensava che ari volesse dire un'altra e non di nuovo (in fondo due concetti simili e facilmente confondibili) e cosi chiamò l'ennesima zona che squadrava Ari-zona...
Torniamo per un attimo in California prima di spostarci di nuovo sulla costa est: ci sono due paesini vicini che normalmente si visitano lo stesso giorno che si chiamano Monterey e Carmel e qui è evidente il loro vero nome: Monterei er Cammel!
Dulcis in fundo... o meglio last but not least: la capitale degli Stati Uniti!
Washington D.C.. Un nome, un epitome di una nazione!
Per un attimo tralasciamo il D.C. e dividiamo Washington in Washing ton - lavando una tonnellata vale a dire lavamo 'na cifra. Il ton indica davvero quanto sono eccessivi gli americani (nel loro peso, nell'altezza dei loro grattacieli, nelle ore di lavoro, nelle porzione e cosi via). Il lavare perchè in fondo lì nella capitale è dove loro si lavano i loro panni sporchi: prima dicono che devono assolutamente invadere l'Iraq perchè Saddam è sporco e ha le armi di distruzione, poi perchè è un covo di Al-Queda, poi per sostenere lo slogan 'più democrazia per tutti' (la variante delle tasse era già stata rubata dal nostro caro Silvio) e cosi via.
E il D.C:? No non è Democrazia Cristiana e neanche Dammela Che-sto-de-fretta bensì Doccia! Eh si proprio cosi DOCCIA! Delusi? Ma nooooo è solo per ricordargli di lavare usando la doccia! Gli Americani in fondo sono ambientalisti (hanno un movimento ambientalista molto forte) e se dovessero riempire la vasca da bagno ogni volta che devono lavare 'na cifra si sprecherebbe troppa acqua e si s che l'acqua è il petrolio del domani!