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domenica 11 marzo 2007

Viaggi All Inclusive: Volo, Hotel, Chirurgia, Sightseeing


Se si pensa ad un turismo ‘particolare’ e come meta la Tailandia si pensa al turismo sessuale ma sembra proprio che Bangkok stia divendando meta anche di un nuovo tipo di turisti di settore quelli che in inglese vengono chiamati ‘medical tourists’.
Circa 40 milioni di americani non hanno un’assicurazione medica, non avendo accesso al sistema sanitario. Sempre più spesso questi cittadini ricercano all’estero l'assistenza sanitaria.
Una cassiera part-time dell’Ohio priva di assicurazione e con un’ernia del disco ha fatto 3 anni di iniezioni al cortisone e sedute dal chiropratico perchè non sapeva dove trovare $30,000 per potersi operare. Spendendo $3,500 è stata fra i 450,000 pazienti stranieri a farsi operare al Bumrungrad International Hospital di Bangkok.
Il Bumrungrad è uno degli ospedali più lussuosi al mondo. Con un ristorante italiano nella terrazza, un McDonalds e nella lobby c’è Starbucks (multinazionale Americana che vende cafffe; fra le altre cose è il fornitore di caffe della base di Camp David a Guantanamo Bay).
Le signiorine alla reception con tailleur di seta, tappeti e stanze singole spaziose conferiscono all'ospedale più un aspetto di albergo a cinque stelle che di ospedale. Ovviamente è pulitissimo e senza fili volanti ne muri scrostati.
Bumrungrad offre moltissimi interventi dal bypass al cuore alla chemioterapia alla chirurgia plastica. I medici hanno tutti ricevuto un’istruzione all’estero.
Anche se questo ospedale tailandese è quello che cura il maggior numero di stranieri l’anno ha forte competizione dalla ‘catena’ Apollo Hospitals in India. Che alletta Europei stanchi di aspettare le chilometriche liste d’attesa e gli Americani che vogliono risparmiare.

Questa notizia può suscitare stupore: la globalizzazione si vede in sempre più aspetti della nostra vita e ora non solo le industrie vanno verso oriente ma anche la sanità.
In realtà credo che questa tendenza in primo luogo evidenzia ulteriormente i problemi della sanità pubblica negli USA e anche da noi (oltre alle lunghe liste d'attesa basti pensare allo stato del Policlinico Umberto I a Roma...). Ma ciò che mi stupisce è che il termine ‘medical tourist’ è stato coniato di recente mentre questa pratica non lo è. Basti pensare a quelli che andavano a Casablanca a farsi operare, oppure a quando si andava (e si va tuttora) in USA o in Svizzera per delle operazioni complesse e ancora viaggio a Londra ad abortire quando da noi non era legale, oppure quando si va a fare l’inseminazione artificiale in Spagna.
Quello che è cambiato è che prima si andava, tranne che per fare operazioni non ben viste dalla società, in paesi cosidetti ricchi. Mentre ora si va in oriente. Ne restiamo stupiti perchè non rientra nei nostri stereotipi che ci possa essere un ospedale lussuoso fra le baracche di Nuova Dehli oppure lungo le caotiche strade di Bangkok. Mentre invece nelle nostre città troppo spesso l'igene sta alla larga dai nostri ospedal. Inoltre, prima i ‘medical tourist’ avevano un reddito annuo elevato, queste operazioni erano estermamente costose e in pochi potevano permetterselo mentre ora è il contrario vanno gli americani che non possono permettersi un’assicurazione medica.

Ricordiamoci però che purtroppo queste oasi sanitarie in paesi in via di sviluppo sono solo per gli stranieri ed i ricchi del luogo mentre a meno di 1 km di distanza vivono in condizioni di povertà e muoiono di malattie banali che non richiedono ne macchinari all'avanguardia ne strutture lussuose per essere curate ma solo un banale antibiotico.


Reuters

www.bumrungrad.com

venerdì 9 marzo 2007

Birra volante


Quante volte vi siete incontrati con i vostri amici a casa di qualcuno per film & birra? Prima passa un’eternità per mettersi d’accordo su quale film guardare, poi finalmente dopo l’ardua decisione inserite il dvd nel lettore ma non trovate il telecomando… altri 5 minuti prima di trovarlo sotto il sedere di qualcuno. Tutti pronti seduti parte la musica del film e vi accorgete che avete contato male le birre e ne manca una… dovete andarla a prenderla di la. Poco male vi perdete solo i titoli di testa. Però con una lattina di birra arrivate si e no al primo momento topico del film, solo che se vi tenete la scorta di 5 lattine a testa, non solo dovete stare attenti che nessuno ve le freghi, ma vi si riscaldano pure! Quindi siete destinati a perdervi il momento più spettacolare del film (e una legge fisica: quando vi alzate c’è la scena migliore!).
TRANQUILLI! Per fortuna John Cornwell ha inventato la soluzione. Questo 22enne studente della Duke University, ha costruito un lanciatore di lattine. O meglio un frigo apposta per le lattine di birra dotato di telecomando. Quando premete il pulsante un braccio meccanico vi catapulta addosso una lattina. Questo mini bar ha lo spazio per 10 birre e altre 14 di riserva… la cartuccia è una cassa da 24!
Se avete questo aggeggio in casa la prossima volta, prima di iniziare il film, quando fate la conta dei telecomandi oltre che a quello della TV, lettore dvd, registratore, sky, HiFi, ricordatevi anche quello del lanciatore di bibite!

Alla prossima birra&film!!!


Se volete vedere il lancio cliccate sul video qua sotto...


MeeVee.com's Viral Video Pick Of The Week - Watch a funny movie here

giovedì 8 marzo 2007

Mucca carnivora, Uomo erbivoro


Mentre la porno star Zara Whites era inpacchettata in una vaschetta di plastica l’ettichetta FLESH (carne) davanti alla fiera dell’agricoltura a Parigi. Stava promuovendo il vegetarianismo per gli animalisti del PETA (People for the Ethical Treatment of Animals).
A quanto pare alla mucca Lal questa campagna di promozione a favore del vegetarianismo non ha importato molto! Lal, è una mucca che vive a Chadpur, un villaggio sperduto nell’Ovest del Bengala (India). Ajit Ghosh ha perso 48 galline in un mese. Tutti credevano che fosse stato il cane del vicino ma sono rimasti MOLTO sorpresi quando decisi di porre fine al massacro dei pennuti Ghosh e la sua famiglia hanno fatto la guardia e hanno visto che non era il cane a mangiarsi le galline ma bensi la mucca!
La mucca e le galline vivevano sotto lo stesso tetto! Ajit è rimasto sconcertato quando ha visto che il suo animale sacro afferrava i volatili più piccoli con precisione e decisione e se li divorava in pochi secondi!
I veterinari dicono che questo comportamento anomalo è dovuto ad una carenza di minerali. Mentre gli abitanti del posto dicono che sia dovuto al fatto che molto probabilmente la mucca nella vita precedente era una tigre!

Eh certo che oramai i ruoli si sono tutti cambiati: gli umomini nelle vaschette della carne, le mucche che mangiano le galline (non hanno paura dell’aviaria?). Insomma solo i polli vengono sempre mangiati o fritti o crudi fanno sempre la stessa fine: vengono digeriti!


www.reuters.com

mercoledì 7 marzo 2007

Basta pearsarci...


Dopo quasi 28 anni il PEAR chiude bottega. Il PEAR (Princeton Engineering Anomalies Research laboratory) studiava la percezione extrasensoriale e la telechinesi, ricerche che imbarazzavano la prestigiosa università americana e alterava la comunità scientifica.
Jahn e i suoi collaboratori hanno annunciato la chiusura del laboratorio dicendo che se la gente non gli credo dopo i numerosi risultati che hanno prodotto allora non verrano mai creduti. Inoltre, si lamentano di avere apparecchiature vecchie e comunque di aver raggiunto il loro obbiettivo di provare, a loro parere scientificamente, che la mente umana è capace di alterare le realtà fisiche.
L’università di Princeton non ha rilasciato nessun commento ufficiale sulla chiusura di questo laboratorio.
Un tipico esperimento condotto da questo gruppo di ricerca consistenel far sedere una cavia umana davanti ad un apparecchio che fa comparire dei numeri o sotto o sopra il cento. Lo staff diceva al volontario ‘think low’ oppure ‘think high’. Se la persona si impegnava e pensava low, secondo l’ipotesi, il numero successivo che usciva era sotto il cento se invece pensava high il numero era superiore. Ciò accadeva in ben 2 o 3 casi su 100,000!!!! Questo studio, insieme ad altri analoghi ha portato gli ‘scienziati’ a concludere che il pensiero umano potevano alterare dei risultati fisici Se la mente umana è in grado di alterare le macchine e più in generale i fenomeni fisici allora queste capacità possono essere usate in altre aree della nostra vita quale la cura di molte malattie. Cari medici, forse è il caso che vi preoccupiate: dopo il PEAR potrebbe chiudere anche l’ospedale…per mancanza di pazienti!!!!

A quanto pare Jahn, il capo di questo laboratorio, in questi anni è riuscito ad ottenere finanziamenti privati per oltre $10 milioni. Ma nessuna pubblicazione su riviste scientifiche importanti. Voci di corridoio dicono che l’editore di una di queste riviste con un impact factor elevato gli abbia detto che pubblicava l’articolo non appena glielo inviava telepaticamente!

Forse mi conviene ritirare la mia domanda di rinuncia al medico di base…


http://www.princeton.edu/~pear/

lunedì 5 marzo 2007

E' Plausibile?


Avete mai pensato di morire a causa di un asteroide?
Io sono convinto che probabilmente non toccherà ai lettori di questo blog, ma penso anche che gli asteroidi rappresenteranno un problema serio nel futuro.
Nella prima settimana di febbraio due asteroidi del diametro di 30 e 180 metri hanno sfiorato la Terra da una distanza circa cinque volte quella della Luna. Il 31 marzo prossimo un bolide celeste della stazza di due chilometri transiterà appena più lontano: otto volte la distanza Terra- Luna. Ma nel luglio dell’anno scorso il corpo «XP14» ha sfiorato addirittura l’orbita lunare sfrecciando alla velocità di 17 chilometri al secondo tanto che, in gran fretta, la Nasa radunava i migliori esperti interni e di numerose università in Colorado per valutare l’allarmante situazione.
Nel Luglio del 1994 centinaia di astronomi hanno visto in diretta la collisione avvenuta tra la cometa Shoemaker-Levi 9 e Giove.
Un evento catastrofico come l’impatto di un asteroide, di un chilometro di diametro, che potrebbe portare all’estinzione alcune specie, si verifica all’incirca ogni mezzo milione di anni. Secondo i calcoli degli scienziati quel mezzo milione di anni è vicino.
L’america spende circa 3,5 milioni di dollari l’anno per studi antiasteroidi. La task force che osserva le evoluzioni degli asteroidi non è però così ricca di uomini e mezzi come ci si potrebbe aspettare. Sono soltanto un centinaio gli astrofisici che si occupano di questo e, neppure a tempo pieno. Ogni missione su Marte costa, grossomodo 200/300 milioni di dollari.
Credo che l’impegno mondiale non sia sufficiente. Non vi è informazione al riguardo e nessuno stato all’infuori degli USA se ne occupa. I fisici ogni anno ottengono milioni di dollari di finanziamenti per progetti che non porteranno mai a termine.
Gli americani si dimostrano i più sensibili, se non altro perché la Nasa nel 1998 dava il via alla ricognizione Spaceguard Survey, la prima che cercava di valutare la reale minaccia cercando di sapere quanti fossero i corpi superiori al chilometro che si avvicinavano a noi. Il loro numero è ora stimato in circa 1200, tra i quali ci sono, appunto, i 704 già identificati. Ma, oltre la nota catastrofe che estinse i dinosauri, se si pensa che il bolide arrivato nel 1908 nel cielo siberiano di Tungusta (di cui ancora si vedono le conseguenze) aveva un diametro di appena 50-100 metri, ha la capacità di distruggere una metropoli, oppure che l'asteroide Apophis (taglia di 390 metri) in rotta di collisione con la Terra per il 2036 cadrebbe con la potenza devastatrice di centomila volte l’atomica di Hiroshima, si capisce che la minaccia celeste deve essere vista con maggiore dettaglio. Per questo il Congresso americano ha chiesto alla Nasa di approfondire la sua indagine per scovare entro il 2020 il 90 per cento degli oggetti cosmici con un diametro di appena 140 metri.
E’stato scoperto che la razza umana potrebbe essere spazzata via per mano di un gigantesco meteorite. Questo è quanto potrebbe accadere nel 2049. Secondo gli scienziati, la probabilità che ciò accada, è di 1 su 9 mila e 300. A minacciarci è un asteroide, denominato 2002 CU11, di circa 1 km di diametro, scoperto il 7 febbraio 2002.
Ancora una volta ho l’impressione che solo quando la possibilità sarà reale gli stati del mondo si mobiliteranno. L’uomo è bravo nei momenti di difficoltà ma probabilmente in questo caso avrà troppo poco tempo per pensare.
Sarà tardi???

Ma mi faccia il piacere!!!


Sabato mattina è andata in onda su La7 una trasmissione in cui era stata invitata l'onorevole Paola Binetti alla domanda: è d'accordo sui DICO? Lei risponde: no! Non passeranno in senato!!
Fin qui può andare bene, mi fanno un po riflettere le sue successive affermazioni: "L'omosessualità è una devianza della personalità", e ancora "essere gay è un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico".
Da biotecnologo la sua affermazione mi fa rabbrividere e arrabbiare. La Binetti giustifica il suo pensiero con affermazionio pseudoscientifiche. Giustifica il suo razzismo e la sua bigottagine con la scienza.
Ma Paola Binetti chi è?
So solo che fa parte della Margherita, ma soprattutto che fa parte dell'Opus Dei, e che cerca di curare i gay. E' una psicoterapeuta infantile...poveri figliuoli!!!
Alla domanda :"che ne pensa di Casini?" risponde "mi piacerebbe vederlo al governo del paese?". Quella che si dice una donna di sinistra e dalle ideee chiare!
Questa donna è cio che di peggio puo esserci nella politica italiana, nella sinistra del paese, nella Chiesa. Infatti c'è da dire anche questo, lei rappresenta la parte marcia della Chiesa: l'Opus Dei.
Perchè nessun politico della sinistra italiana le ha risposto?
Non lo so...Come puo essere al governo una donna che in TV si mostra fiera per aver impedito il passaggio dei DICO, la legge sulla Maria e altre scelte liberali della sinistra. Come fa ad andare in televisione il 3 marzo 2007 e definire i gay dei diversi?
Se qualcuno sa rispondere mi faccia sapere...

Differenze Cessali


C’è il detto inglese: ‘When in Rome do as the Romans do’, ma quando sono in Giappone devo sedermi sul water come loro?
L’altro giorno una mia conoscente giapponese mi ha detto: ‘Certo che voi occidentali vi sedete sul water in modo proprio strano?’ Eh? Scusa? Cioè, in che senso? No noi ci sediamo in modo normale…
Lei mi spiegava che in Giappone, loro si siedono ‘al contrario’ (lei diceva che noi ci sediamo al contrario ma io da occidentale dico che loro si siedono al contrario!). Loro quindi si siedono guardando il muro! Loro quindi entrano nel bagno e non si devono girare di 180° per potersi sedere ma ci camminano dentro e poi si siedono! (Si devono però girare dopo…).
Secondo loro sprecano meno tempo e fatica se si siedono sul water in questo modo…quando gli ho fatto notare che alla fine prima o poi ti devi girare, è la stessa cosa e per di più è anche più scomodo lei mi ha risposto che non è più scomodo come ci sediamo noi e non mi ha spiegato dove è il guadagno di tempo (quanto un millisecondo?) nel girarsi dopo! Qualche idea?
Almeno con il bagno turco non ci sono dubbi sull’utilizzo!!!!
Questo fatto mi ha proprio shockato! Non ci avevo mai pensato che si potesse usare il cesso al contrario!!! …

Trenitalia? Rifiutiamoci...


Partenza da Roma Termini alle 15:08. Cosi c’era scritto sul biglietto. Si devono essere sbagliati il treno è arrivato a Termini a quell’ora. Vabbe pazienza, è partito con solo 10 minuti di ritardo. Passato Roma Tiburtina, Roma Nomentano, superato Sette Bagni il treno si ferma. Il capo treno si degna di fare un annuncio “Treno si ferma per degli accertamenti tecnici.” Siamo partiti da meno di 10 minuti e devi fare degli accertamenti? Farli prima no? Vabbe poco male dopo un pò scorgo dal finestrino il capotreno che era sceso a farsi una passeggiata e a fumarsi una sigaretta fra il binario e l’orto del casale lungo la ferrovia. Passa poi l’eurostar che percorre la tratta Rm-Mi successivo al mio. Si gronda di sudore, pare che ci siamo fatti sette bagni tutti insieme ascoltando gli annunci: guasto all’impianto di alimentazione. Ritardo imprecisato”. Il treno va all’indietro… per fortuna tirano il freno. Dopo 40 minuti si vede correre lungo il treno un uomo al telefonino macchiato di grasso sulla fronte che dice ‘ no no resto sul treno a da’ ‘na mano co la corente nun se sa mai….’ , il treno riparte. Un controllore insegue l’uomo al telefonino urlando: ‘Meccanico meccanico, ma il capotreno che ha dato l’autorizzazione locale per partire?
Il treno parte e dopo un pò si sente all’altoparlante: ‘annuncio di servizio: Albo, controlla le porte!’
Speriamo di arrivare a Milano… il treno fa strani salti, singhiozza, ogni tanto frena un pò troppo bruscamente, bah… fidiamoci delle ferrovie!
Infatti neanche 30 minuti dopo il treno si ferma nuovamente. Stesso guasto al sistema di alimentazione. Restiamo fermi un’ora nella campagna alto laziale, accanto all’autostrada. Eppure il treno è di quelli nuovi, fatti apposta per l’alta velocità. Con la sigla AV stampata ovunque incluso sul posacenere….
Arriviamo finalmente ad Orvieto. Dove il treno si ferma e il capotreno ci invita al bar della stazione a spere delle ferrovie nell’attesa del treno sostitutivo. Non facciamo neanche a tempo di attraversare il binario che il capostazione avvisa l’arrivo dell’Intercity diretto a Milano e consiglia i passeggeri dell’Eurostar di salparci sopra. Noi pecore sconsolate assaliamo il treno e ringrazio l’ingegnere dell’Intercity che saranno pure una delle ‘sole’ maggiori delle FS ma almeno hanno i seggiolini lungo il corridoio. Arrivo previsto a Milano con questo treno sono le 22:55… L’eurostar doveva arrivare alle 19:20!
Mi stavo per abboccare quando il capotreno dell’Intercity fa un annuncio: dice che si è perso un minore che viaggiava sull’Eurostar e lo invita a raggiungere la carrozza numero due dove si trova il capotreno. Gli suggerisce anche che se non riesce a raggiungere la vettura dall’interno del treno, di scendere dal treno arrivati a Firenze e poi risalire! Dopo 30 minuti ancora non lo hanno trovato.
Insomma hanno perso una gnappa nel trasbordo!
A Bologna ci fanno scendere e risalire sull’Eurostar, quello rotto che hanno riaggiustato. Circa 40 minuti prima di arrivare a Milano ci hanno dato la possibilità di andare alla carrozza ristorante e prenderci una bibita!
Siamo arrivati a Milano con 4 ore di ritardo (il viaggio normalmente dura 4 ore e mezza!), la possibilità di richiedere il ‘rimborso’ del 50% del biglietto ossia se uno compila un modulo, lo spedisce a Trenitalia, aspetta un po di mesi e poi gli arriva a casa, forse, un buono di € 25.50 da spendere entro 3 mesi per l’acquisto di un altro biglietto Trenitalia!

Eh le ferrovie italiane si che funzionano bene… sempre puntuali (altro che quando c’era Mussolina), affidabilii, funzionanti.

Eurostar Roma-Milano €51,00. Hanno appena aumentato i prezzi e prevedono di rincarare ulteriormente la tariffa del 10% ad Ottobre 2007 e continuare a rincarae del 5% annui fino al 2011!

Conviene viaggiare con la Ryan air per la tratta Roma Milano, se non si parte il weekend. Anche se è sicuramente meno ecologico e poi si sa che non conviene andare in aereo per tratte inferiori ai 1000km… ma se l’alternativa è trenitalia mi sa che queste verità della Lonely Planet vanno riviste.

giovedì 1 marzo 2007

Esame Infernale


Questo è un aneddoto che gira sul web ed è passasto per radio un po di tempo fa. Si dice che sia accaduto all'università di Genova ad un corso di laurea di ingegneria.
Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda:"L'inferno e` esotermico
(libera calore) o endotermico (assorbe calore)?Sostenete la rispostacon delle prove". La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue.
"Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e
uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che,
quando un'anima entra all'inferno, non è destinata auscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per quanto riguarda il numero di animeche fanno illoro ingresso all'inferno, prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all'inferno.Siccomedi queste religioni ce n'e` più di una, e abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le
anime finiscono all'inferno. Dunque, stanti gli attuali tassi di natalita` e mortalita` della popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presentiall'inferno. Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, poiche`la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime. Questo ci da` due possibilità:
1) se l'inferno si espande a una velocita` minore di quella dell'ingresso delle anime, allora temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere, fino
a farlo esplodere;
2) naturalmente, se l'inferno si espande piu` velocemente del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l'inferno non si congelera`. Dunque, quale delle due e`l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Teresa Baghini durante il mio primo anno all'universita`, secondo il quale "fará molto freddo all'inferno prima che io te la dia", e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno e`esotermico". Lo studente ha preso l'unico 30.

Credo che questo sia un esempio di come l'università non consiste in un apprendimento mnemonico ma piùttosto bisognia caprie i concetti fondamentali della materia in esame, farli propri e ragionarci sopra. Essere capaci di discutere e mettere in dicussione ciò che si impara. Non imparare a memoria, cosa di cui sono capaci tutti. Basta essere secchioni e pazienti per potersi bere le nozioni e rivomitarle a comando!

Mmmmmmhhhhhhh!!!!!!


Una mangiata con gli amici è sempre ben accetta. Se avete $379 e una fame pantagruelica potete aggiudicarvi un hamburger al Denny’s Beer Barrel Pub a Clearfield in Pennsylvania. Questo panino consiste in 36 kg di carne di manzo, ½ kg di lattuga, 160 fette di formaggio, 12 pomodori, una spruzzata di ketchup, una di mostrada e una di maionese. Il peso totale di questa portata è di 55 kg.
Se l’hamburger non vi ha saziato potete mangiare una salsiccia a Turijai in Serbia che è lunga 2 km e 23 metri! Il budello è stato farcito con 24 maiali!
Per i vegetariani invece nel Wisconsin si poteva gustare una cheesecake composta da 300 kg di formaggio, 1,500 uova. Questa torta è lunga 150 metri e larga 1, pesa 1.5 tonnellate ed è stato tagliato in 3900 fette.
Direi che per rilassarsi un po dopo questo abbondante pasto conviene andare in olanda per provare lo spinello lungo 1.5m riempito con 500 g di marijuana!