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lunedì 6 aprile 2009

Pulizie Primaverili

Mi sono sempre stupita della contraddizione britannica sul duplice (ed ugual) amore per la moquet e la birra. Considerando la frequenza degli inglesi a vomitare per via dell’alcol non è raro che macchino la loro cara moquet. Inoltre, va ricordato che la coltre di pelo sul pavimento la mettono persino in bagno.
Non è raro arrivare in ufficio il lunedi mattina ed essere allietati dei racconti di sbronze domenicali e dei trofei del fine settimana (ossia le macchie procurate su moquet altrui oppure di gentili ricrodi di amici e parenti sulla propria moquet). Occasionalmente, si lamentano del dover ripulire o di quanto è macchiata la loro moquet!
Al chè io personalmente vedo due soluzioni possibili:
a) non bere cosi tanto (8 pinte di birra a stomaco vuoto alle 4 del pomeriggio mi pare un tantio eccessivo)
b) non mettere la moquet in ogni micrometro quadrato della propria casa
soluzione vincente a + b
Almeno che non amino cosi tanto la moquet che per non vedere lo sporco si ubriacano… in fondo si sa che l’alcol pulisce… sarebbe soltanto un uso alternativo di questa sostanza nelle pulizie primaverili. E si sustituisce l'olio di gomito con la bile (oppure se si mangia fish&chips di olio ce n'è a volontà!).
Quasi quasi quest’anno provo anche io questo metodo (anche se non ho la moquet in casa!).

sabato 6 ottobre 2007

Birmania, foto choc "buca" la censura


di RAIMONDO BULTRINI

BANGKOK - "Le notizie e le immagini dei media hanno mostrato al mondo il vero volto dei militari killer birmani. Ma ora che le manifestazioni sono state represse, le notizie censurate e le macchine fotografiche vietate, non crediate che le uccisioni e le torture siano finite...". La lettera che accompagna una delle più scioccanti foto uscite dal Paese Prigione dei generali ci è stata recapitata da un giornalista birmano del quale per ovvie ragioni non riferiremo il nome. Anche a noi è ignoto il luogo dove l'immagine sia stata scattata, sebbene la fonte sia attendibile come il contenuto della denuncia, dove si torna a parlare delle fosse comuni di cui ha raccontato un ex ufficiale disertore, Hla Win, oggi sotto la protezione dell'ambasciata norvegese di Bangkok, che svelò nei giorni scorsi "migliaia di corpi seppelliti nella giungla".

Nel gelido clima di terrore seguito agli arresti di massa di civili e monaci, i tradizionali cortei mattutini dei religiosi per la questua rituale sono letteralmente quasi scomparsi dalle strade e nessuno si azzarda più a sfidare i soldati armati piazzati agli angoli degli incroci principali. A dar voce alle urla dal silenzio di questo paese imbavagliato dalla censura non restano che foto come questa e le dichiarazioni di testimoni autorevoli come Shari Villarosa, responsabile dell'ambasciata statunitense a Rangoon. "Da ciò che sappiamo la polizia militare a bordo di camion sta viaggiando attorno alla città nel mezzo della notte, entra nelle case e porta via la gente...", ha detto.
È ciò che sostiene anche l'autore della lettera alla quale è stata accompagnata l'immagine di almeno due uomini schiacciati sotto le ruote di un camion, ripresa evidentemente di notte con un flash. "Dopo aver torturato la gente e gli studenti nelle Unità investigative - è scritto nel testo in birmano - i bestiali uomini dell'Intelligence li gettano sui cassoni dei camion nel mezzo della notte e li portano via in strade segrete, lontano dagli occhi di tutti. Una volta giunti sul posto le persone e gli studenti che sono moribondi (ma ancora vivi) sono scaricati sul terreno come carcasse, allineati sulla strada sotto autotreni a dieci ruote e schiacciati".

Di fronte a tanta atrocità resta pur sempre il dubbio che questa e le altre numerose testimonianze sulle violenze contro centinaia di monaci e civili picchiati, denudati e spesso uccisi (come documentò un'altra terribile immagine di un religioso riverso nel fiume Yangon trasmessa dalla Abc) siano state forzate dagli esponenti del dissenso e accompagnate da ricostruzioni fotografiche ad hoc. Ma anche l'uccisione del fotoreporter giapponese Kenji Nagai fu attribuita dalle autorità birmane a un proiettile vagante prima che un video mostrasse l'immagine della sua uccisione a freddo da parte di un soldato.

Del resto nel 1988 e nel 1990 il regime dei generali negò lo stesso sterminio di almeno 3000 dissidenti uccisi nelle strade del centro teatro delle ultime imponenti manifestazioni guidate dai monaci contro l'aumento dei prezzi di generi di largo consumo come il combustibile e il riso. Prima del suo ultimo arresto nel maggio del 2003, anche la Nobel Aung San Suu Kyi fu testimone del brutale massacro di un numero imprecisato di suoi sostenitori a Depayin, nel nord del paese, pure questo negato dalle autorità che utilizzarono nell'impresa ex detenuti assoldati dall'organizzazione filo-governativa Usda e chiamati Swan Arrshin.

Nei giorni delle manifestazioni di massa delle settimane scorse tutte le tv hanno trasmesso i video usciti clandestinamente quando Internet ancora funzionava con militari e civili che caricavano sui camion i dimostranti per portarli via. Restano ancora i dubbi sulla loro sorte, visto che non si ha notizia di centinaia di persone arrestate, mentre l'esercito è sospettato di girare ancora casa per casa con le foto riprese durante i cortei. Dubbi che rafforzano la tesi contenuta nell'ultima parte della lettera accompagnata alla foto. "I corpi smembrati dai camion - è scritto - vengono successivamente gettati in grandi buche scavate dai macellai. In questo modo vengono fatti scomparire una volta per tutte. Tali demoniache atrocità - continua - vanno avanti giorno dopo giorno". Qualche speranza viene tuttavia dalla riunione di ieri del Consiglio di sicurezza dell'Onu, al quale l'inviato Gambari ha riferito della sua visita in Birmania. Non c'è ancora un accordo sulle misure da adottare contro il regime, perché la Cina si oppone a sanzioni, ma il Consiglio ha convenuto che "è inaccettabile e insostenibile tornare indietro alla situazione precedente alla crisi".

Articolo della repubblica qui riportato

mercoledì 12 settembre 2007

Tromb Holiday


Il 25 aprile, i bank holidays, feste nazionali... e chi ne ha più ne metta! La lista di feste e di motivi di per 'ponteggiare' sono davvero infinite come le vie del Signoee! Il governatore della regione di Ulyanovs in Russia Centrale ha detto ai suoi cittadini di non andare a lavoro Mercoledi 12 Settembre ma di stare a casa e fare l'amore! Mica male come festa! Certo che per fare ponte poteva scegliere un giorno vicino al finesettimana e non il mercoledi che è in mezzo come il prezzemolo! In realtà c'è un motivo per cui è proprio il 12 settembre: chi fra esattamente 9 mesi (il 12 luglio 2008, festa nazionale russa) darà allla luce un pargolo potra vincere un premio! Il premio del 2007 era una jeep ma per il 2008 il primo premio è un appartamento!
Questa nuova politica di cercare di aumentare al natalità di un paese dove la popolazione è in forta declino sembra avere successo: il 12 luglio 2007 sono nati 78 bambini contro i 26 dell'anno prima!

Skip work, make babies, governor says - Reuters

lunedì 21 maggio 2007

Il padre si riprende dalle fatiche del parto...



Nel Milione Marco Polo narra che nella provincia di Zardandan:
"Quando una donna ha partorito, lavano e avvolgono in tessuti il neonato, ed il marito si mette a letto al posto della moglie tenendo il bambino con sé e per avere cura di lui rimane a letto per quaranta giorni alzandosi solo se è necessario. Tutti gli amici e i parenti vengono a trovarlo, restano con lui e gli fanno festa. I mariti fanno così perchè dicono che la donna ha molto faticato a portare il bambino nel ventre e non deve più faticare per quaranta giorni. Sicché la donna che ha partorito si alza da letto fa tutte le faccende di casa e serve il suo signore a letto."

martedì 8 maggio 2007

Per cena un vestito da sposa


Quanto costa un matrimonio? Tanto. Troppo. Ma in termini ecologici? Ancora di più! In media ogni matrimonio comporta l'emissione di circa 14.5 tonnellate di CO2! Il che è quanto ne provoca un individuo in un anno intero! Si arriva a questo elevatissima emissione del gas serra calcolando: lo spostamento di parenti ed amici, preparativi del banchetto, energia consumata per il banchetto, l'abito da sposa e da sposo e cosi via. Questa stima però non conta l'anidride carbonica prodotta durante il viaggio di nozze, gli aerei sono tra i principali responsabili dell'effetto serra.
Molti albiti da sposa sono oggi fatti di poliestere che è un prodotto dell'industria petrolchimica e non è biodegradabile, se scegliete un abito da seta pensate ai bachi da seta che sono stati bolliti vivi oppure hanno subito scariche elettriche! Si calcola che solo in Gran Bretagna, dove si celebrano circa 300 mila matrimoni l'anno, circa un terzo sono importati dall'estero, contribuendo cosi all'emissione di 140 tonnellate di CO2.
Tutto questo senza considerare l'inquinamento e lo sfruttamento dei minatori africani causato dall'anello di fidanzamento con i brillanti e l'oro delle fedi.
Per rimediare al danno ecologico che avete causato convogliando a nozze o piantate 65 alberi d'alto fusto e 10 arbusti oppure fate come ha fatto Ethan Greenhart. Lui, oltre aver fatto il viaggio di nozze in tenda nel suo giardino, le fedi di legno, i gioielli ecologici, ha fatto indossare a sua moglie un vestito fatto di fibre naturali di bambù. Il bambù è la risorsa più eco-sostenibile dato che si coltiva senza pesticidi o altre sostanze chimiche ed è ovviamente naturale e non va trattato con agenti chimici. Dopo il matrimonio hanno spedito, in nave ovviamente, il vestito in Cina a un rifugio di panda dove l'abito è stato dato in pasto a un panda e ai suoi cuccioli!

Internazionale n. 691 anno 14

domenica 6 maggio 2007

Pena di morte


Secondo il rapporto di Amnesty International nel 2006 ben 1591 persone sono state giustiziate nel mondo. Il primato va alla Cina con ben 1010 persone che hanno subito la pena di morte, seguono Iran, Pakistan, Iraq, Sudan e Stati Uniti. Il 91% delle esecuzioni è avvenuto in uno di questi paesi.
Nel 2005 le Filippne sono è stato il 99esimo paese ad abolire la pena di morte. Che i restanti paesi che ancora praticano questa pena barabara prendessero spunto...


Internazionale 4/10 maggio 2007
Documento di Amnesty International

venerdì 27 aprile 2007

Fallujah: The hidden massacre


This documentary film by Sigfrido Ranucci and Maurizio which aired on RAI a couple of years ago, more precisely, the 8 of November 2005.

What really happened in Fallujah in 2004? What are the war crimes committed by the United States? This 27 minute long documentary shows some effects of the chemical weapons used by the American soldiers against the Iraqi civilians.

The biological weapons ando those of mass distruction in Iraq have never been found but certainly the Americans brought them in and used them.

WARNING:This video contains images that depict the reality and horror of war. It should only be viewed by a mature audience

Part 1:

Part:2

Part 3:

mercoledì 18 aprile 2007

Non si guida dopo una notte insonne


Lunedì i passegeri del volo della British Airways diretto da Nuova Dehli a Londra ha subito un ritardo di ben 13 ore. Questo ritardo era dovuto al rifiuto del pilota di partire fino a quando non recuperava tutte le ore di sonno perdute. In altre parole domenica notte il pilota non aveva dormito e quindi non se la sentiva di volare, aveva paura del colpo di sonno. La causa della sua insonnia era il troppo rumore che c'era in albergo impedendogli ore di sonno tranquille. Fatta la sua bella dormita il pilota del volo BA 142 ha preso in mano i comandi e ha portato i suoi passeggeri a destinzaione.

sabato 14 aprile 2007

Una città su fuoco


Mentre percorrete la route 61 nel cuore della ‘Anthracite coal region’ nella Pennsylvania, USA, dovrete fare una deviazione in cima ad una collina ad Ashland. Questa deviazione è dovuta all’interruzione della route 61 all’altezza di Centralia. Centralia era una prospera cittadina con una fiorente industria del carbone. Con gli oltre 2000 abitanti Centralia aveva ben due ferrovie che passavano per la cittadina e le miniere di carbone erano in piena attività. Nel 1962, però, mentre bruciavano i rifiuti urbani sottoterra come era usuale fare in quel comune prese fuoco il carbone sotterraneo. Sono stati fatti diversi tentativi di spegnere il fuoco ma sono tutti falliti e i problemi di salute dovuti al monossido di carbonio non sono mancati. Nel 1984 lo stato ha dato degli incentivi per trasferire gli abitanti nelle cittadine vicine. Alcune famiglie sono comunque rimaste. Ora il borgo di Centralia, con la sua estensione di 600 m2 ha una chiesa dove viene celebrata la messa il sabato sera, quattro cimiteri ben curati, e nel 2004 gli abitanti erano 18. Il carbone continua a bruciare dal 1962 e la dimensione dell’incendio sotterraneo si è esteso a 1.6km2. Si vede uscire dalle fessure del terreno del fumo, e l’aria è ricca in monossido di carbonio. Secondo le stime il fuoco continuerà ad ardere per circa altri 250 anni.

www.wikiperdia.org

martedì 20 marzo 2007

Quiz per la patente in Cina


1. Suonare il clacson in un’area o una sezione dove suonare il clacson è proibito non è permesso. Vero o Falso?

2.Se un veicolo a motore sta attraversando un incrocio privo di semaforo o segnaletica stradale dovrebbe dare la precedenza ai veicoli che hanno il semaforo verde?

3.Quando un ciclista tenta di aggrapparsi a un veicolo in movimento, l'autista dovrebbe:
a.Accelerare
b.Frenare bruscamente
c.Frenare dolcemente

4.Dopo aver discusso animatamente, un’autista
a.Può guidare solo dopo essersi calmato
b.Dovrebbe litigare con la persona in disaccordo e fare in modo che la situazioni influenzi la sua guida
c.Dovrebbe guidare con rabbia

5.Cosa dovrebbe fare un autista che deve sputare mentre sta alla guida?
a.Sputare fuori dal finestrino
b.Sputare in un pezzo di carta e poi buttarlo in un cestino della spazzatura
c.Sputare per terra all’interno del veicolo

6.Se il serbatoio della benzina va a fuoco dovete:
a.Buttarci sopra dell’acqua
b.Usare un estintore contenente anidride carbonica
c.Coprire le fiamme con un indumento di cotone

7.Gli autisti dovrebbero:
a.Deliberatamente sottovalutarsi a vicenda
b.Competere per la supremazia della strada
c.Imparare ed aiutarsi a vicenda, adottare i punti di forza altrui, mentre si superano i propri punti deboli e mantenere una guida sicura

8.Cosa dovere fare se vi trovate difronte un incidente dove qualc’uno necessita di aiuto?
a.Superare e continuare a guidare
b.Rallentare
c.Fermarsi, offrire assistenza e chiamare al polizia
d.Negoziare per quanto riguarda la ricompensa

9.Se vi trovate di fronte ad un incidente e vedete un motociclista incosciente sulla strada dovete scuotere violentemente la persona per svelarlo. Vero o Falso?

Il test consiste in 100 domande (su 600 possibili) fatte al computer se passate (ne fate almeno 90 giuste) sullo scermo vi apparirà una faccina sorridente se invece non superate l'esame la faccia che vi apparirà sarà in lacrime!

Per quanto riguarda la domanda 6 se volete passare il test rispondete c se invece volete vivere quando vi va a fuoco l'estintore fate b.


www.washingtonpost.com
www.reuters.com
www.post-gazette.com

martedì 13 marzo 2007

Non solo numeri.


-- IN IRAQ --
30,000 militari iracheni uccisi e 90,000 gravemente feriti (Ago. 2003)
720,461 civili iracheni uccisi e 1,296,830 gravemente feriti (Feb. 2007)
3,123 militari americani uccisi e 45,798 gravemente feriti (Feb. 2007)
256 militari della coalizione uccisi 768 gravemente feriti (Feb. 2007)
154 civili americani uccisi e 277 gravemente feriti (Feb. 2007)
234 civili della coalizione uccisi e 421 gravemente feriti (Feb. 2007)

-- IN AFGHANISTAN --
8,587 militari afghani uccisi e 25,761 gravemente feriti (Lug. 2004)
3,485 civili afghani uccisi e 6,273 gravemente feriti (Lug. 2004)
357 militari americani uccisi e 1,071 gravemente feriti (Gen. 2007)
223 militari della coalizione uccisi e 669 gravemente feriti (feb. 2007)
? civili americani e della coalizione uccisi e ? gravemente feriti

Circa 4 volte più afghani e 252 volte più iracheni sono stati uccisi in queste guerre e occupazioni che Ie 2,973 vittime degli attacchi dell’11
Settembre 2001.

Sono morti più militari americani in Iraq che persone nel crollo delle torri gemelle.

Queste guerre e occupazioni hanno fatto 16 volte più morti rispetto alle 46,986 persone che hanno perso la vita il tutti gli attacchi terroristici che ci sono stati nel mondo dal 1968.

All’11 febbraio 2007 al meno 766,880 persone sono state uccise e 1,467,868 sono state gravemente ferite in Afghanistan e Iraq.

Questi numeri sono o numeri ufficiali o la stima credimile inferiore.

Stime provenienti da http://www.unknownnews.net/casualties.html#uscivilianskilled
afghanistan

domenica 11 marzo 2007

Viaggi All Inclusive: Volo, Hotel, Chirurgia, Sightseeing


Se si pensa ad un turismo ‘particolare’ e come meta la Tailandia si pensa al turismo sessuale ma sembra proprio che Bangkok stia divendando meta anche di un nuovo tipo di turisti di settore quelli che in inglese vengono chiamati ‘medical tourists’.
Circa 40 milioni di americani non hanno un’assicurazione medica, non avendo accesso al sistema sanitario. Sempre più spesso questi cittadini ricercano all’estero l'assistenza sanitaria.
Una cassiera part-time dell’Ohio priva di assicurazione e con un’ernia del disco ha fatto 3 anni di iniezioni al cortisone e sedute dal chiropratico perchè non sapeva dove trovare $30,000 per potersi operare. Spendendo $3,500 è stata fra i 450,000 pazienti stranieri a farsi operare al Bumrungrad International Hospital di Bangkok.
Il Bumrungrad è uno degli ospedali più lussuosi al mondo. Con un ristorante italiano nella terrazza, un McDonalds e nella lobby c’è Starbucks (multinazionale Americana che vende cafffe; fra le altre cose è il fornitore di caffe della base di Camp David a Guantanamo Bay).
Le signiorine alla reception con tailleur di seta, tappeti e stanze singole spaziose conferiscono all'ospedale più un aspetto di albergo a cinque stelle che di ospedale. Ovviamente è pulitissimo e senza fili volanti ne muri scrostati.
Bumrungrad offre moltissimi interventi dal bypass al cuore alla chemioterapia alla chirurgia plastica. I medici hanno tutti ricevuto un’istruzione all’estero.
Anche se questo ospedale tailandese è quello che cura il maggior numero di stranieri l’anno ha forte competizione dalla ‘catena’ Apollo Hospitals in India. Che alletta Europei stanchi di aspettare le chilometriche liste d’attesa e gli Americani che vogliono risparmiare.

Questa notizia può suscitare stupore: la globalizzazione si vede in sempre più aspetti della nostra vita e ora non solo le industrie vanno verso oriente ma anche la sanità.
In realtà credo che questa tendenza in primo luogo evidenzia ulteriormente i problemi della sanità pubblica negli USA e anche da noi (oltre alle lunghe liste d'attesa basti pensare allo stato del Policlinico Umberto I a Roma...). Ma ciò che mi stupisce è che il termine ‘medical tourist’ è stato coniato di recente mentre questa pratica non lo è. Basti pensare a quelli che andavano a Casablanca a farsi operare, oppure a quando si andava (e si va tuttora) in USA o in Svizzera per delle operazioni complesse e ancora viaggio a Londra ad abortire quando da noi non era legale, oppure quando si va a fare l’inseminazione artificiale in Spagna.
Quello che è cambiato è che prima si andava, tranne che per fare operazioni non ben viste dalla società, in paesi cosidetti ricchi. Mentre ora si va in oriente. Ne restiamo stupiti perchè non rientra nei nostri stereotipi che ci possa essere un ospedale lussuoso fra le baracche di Nuova Dehli oppure lungo le caotiche strade di Bangkok. Mentre invece nelle nostre città troppo spesso l'igene sta alla larga dai nostri ospedal. Inoltre, prima i ‘medical tourist’ avevano un reddito annuo elevato, queste operazioni erano estermamente costose e in pochi potevano permetterselo mentre ora è il contrario vanno gli americani che non possono permettersi un’assicurazione medica.

Ricordiamoci però che purtroppo queste oasi sanitarie in paesi in via di sviluppo sono solo per gli stranieri ed i ricchi del luogo mentre a meno di 1 km di distanza vivono in condizioni di povertà e muoiono di malattie banali che non richiedono ne macchinari all'avanguardia ne strutture lussuose per essere curate ma solo un banale antibiotico.


Reuters

www.bumrungrad.com

venerdì 16 febbraio 2007

Born into Brothels


In Calcutta's red light district, over 7,000 women and girls work as prostitutes. Only one group has a lower standing: their children. In 1998, Zana Briski, first prize at the World Press Photo Foundation Competition, traveled to India to work on a project on the prostitutes of Calcutta's red light district. Living in the brothels for months at a time, she quickly developed a relationship with many of the kids who, often terrorized and abused, were drawn to the rare human companionship she offered.
Fascinated by her camera, Zana thought it would be great to see the world through their eyes. It was at that moment that she had the idea of teaching photography to the children forced to confront daily with their original sin: being born into brothels.
Photography for these children is more than an activity, it is a tool which allows them to express themselves, which they are deprieved of. A mean to tell their story, their wishes and to emancipate. It is their chance to be children.
This project led to the documentary Born into Brothels, which won "Best Documentary" at the 77th edition of the Academy Awards and gave a new life to some of them.




www.bornintobrothels.com
www.kids-with-cameras.org