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martedì 27 maggio 2008

L'amore in un cotton-fioc

Le avete provate tutte? I classici incontri al buio, lo speed-dating agenzie matrimoniali online e su strada ma siete ancora single? Tranquilli fino al 14 febbraio 2009 Scientific Match offre l’iscrizione vitalizia al 50% ($995 invece che 1995.95).
Ispirato all’ormai famoso test della maglietta sudata dove uno studioso sottopose ad alcune donne delle magliette sudate portate da diversi uomini per tre lunghi giorni e la donna doveva scegliere la maglietta dall’odore più sexy!L’analisi successiva rivelò che l’odore che attraeva di più era quello con la persona con I geni per l'MHC (complesso maggiore di istocompatibilità)più divergenti. Tranquilli non dovrete sborsare $995 per vedervi recapitare a campionario di magliette sudate bensì vi inviano un cotton-fioc su cui dovrete sputarci sopra (in modo del tutto simile a quello che vi inviano dalla 23andme). La Scientific Match ‘colleziona’ i campioni di DNA dai clienti e vi cerca un partner, analizzando fra le alter cose la divergenza dei vostri MHC! Il metodo si selezione del partner non si limita all’analisi del codice genetico ma anche ad alcune domande di tipo psicologico e controlla altri fattori che potrebbero influenzare quail la fedina penale e se è in bancarotta. Le promesse del sito internet sono degne di campagna elettorale: da meno corna a più orgasmi passando attraverso una vita sessuale più gratificante in generale e delle ‘naturali fragranze del corpo del vostro partner’ più piacevoli e un aumento della fertilità. E se non bastasse persino figli più sani!
Scientific Match promette un livello di privacy elevatissimo: non sequenza tutto il DNA ma solo alcuni geni del sistema immunitario e comunque l’informazione genetica è talmente top secret che nemmeno l’utente può vederla! Come dice il sito: ‘la vostra privacy genetica è molto più vulnerabile quando andate a tagliarvi I capelli o bevete da un bicchiere in un ristorante!’
Per ora questo servizio si rivolge soprattutto a coppie etero ma anche gli omosessuali sono benvenuti. Le donne che prendono la pillola però non possono partecipare dato che il contraccettivo orale imita i sintomi di una gravidanza, inducendo a preferire persone con DNA simile, come i propri familiari. Si vede che ora il corteggiamento si fa attraverso un “mazzo” di cotton-fioc e non più con un mazzo di rose. La visione romantica dell’amore con questi siti scompare del tutto! Trovare un partner non è cosa semplice e non ci sono regole scientifiche che ce lo facciano trovare. Ci sono in gioco molti aspetti oltre alla divergenze in alcuni geni (quali fattori culturali, emotivi, inconsci) insomma è più una cosa di “stomaco” che di doppia elica! Anche se 52 anni da Watson e Crick hanno risolto la struttura del DNA annunciano di aver scoperto il segreto della vita non siamo però esseri semplici governati solo da circa 30,000 geni e dobbiamo accettare che per quanto molto sia “scritto” in questo lungo polimero non tutto lo è… e quello che manca sono proprio le spezie!
Scientific Match

martedì 25 marzo 2008

Stop the clash of civilization

venerdì 22 febbraio 2008

L'informazione in Italia



Sabina Guzzanti. Annozero 20/09/2007

martedì 19 febbraio 2008

Il Papa oscurantista - contro le donne, contro la scienza

Questo è il testo di una lettera firmata da undici donne autorevoli in diversi campi, che aprirà il prossimo numero speciale di MicroMega in uscita il 29 febbraio (il cui titolo sarà "Il Papa oscurantista - contro le donne, contro la scienza"). Chi la condivide la faccia circolare fin da ora in tutti i modi possibili.

Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta! L'offensiva clericale contro le donne - spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere "cose", terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne - completamente autorganizzate - hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l'arroganza ipocrita di "difendere la vita". Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi - da qualunque pulpito provengano - di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l'ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.

Simona Argentieri
Adriana Cavarero
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Elisabetta Visalberghi



Potete firmare anche voi questa petizione: cliccando qui... e anche se non siete delle donne ma sostenete questa causa!

domenica 17 febbraio 2008

Papa + Ferrara - Petrolio = Medioevo

Venerdì scorso alle 18:20 proiettavano a Newcastle, UK, A Crude Awakening: the oil crash di Basil Gelpke e Ray McCormack. Documentario sull'urgenza di trovare delle alternative valide al petrolio: non solo inquina ma inizia anche a scarseggiare. La cosa che mi ha colpito di più non è tanto l'argomento, a cui ormai ci stiamo abituando come ai ghiacciai dell'Antartide che si sciolgono come gelati sotti il sole d'Agosto e le autobombe in Iraq che scoppiano come botti a capod'anno: fatti da TG a cui ci siamo rassegnati e che in fondo non li consideriamo eventi nel nostro piccolo microcosmo quotidiano. No. La cosa che mi ha colpito di più è stata che in sala l'età media era sopra i cinquant'anni. Di giovani saremmo stati in 4 (su una trentina). Ma porco tricheco abbuffato di gnocchi fritti (scusate lo sfogo) ma se tra vent'anni finisce il petrolio (o comunque scarseggia) quelli che subiranno le conseguenze saremo noi e non i pensionati d'oggi. Ce ne vogliamo interessare almeno un poco oppure aspettiamo di toccare il fondo del pozzo di petrolio? Sembra che siano più preoccupata la gioventù di ieri che noi! Cuore di mamma o superficialità nostra?
Cari lettori, potrete obbiettare che in effetti le 18:20 (anche se in realtà è poi iniziato con 20 minuti di ritardo per tentare di riempire la piccola sala del cinema indipendente) è un orario un pò scomodo. Questo film lo hanno proiettato due volte: una alla proiezione apposta per pensionati con lo sconto 2x1 alle 11 di mattino e l'altro in tardo pomeriggio. Ma il tardo pomeriggio nel Regno Unito è un pò come la nostra prima serata: in un paese dove si finisce di lavorare alle 17, i pub si riempiono come scatollete di sardine dalle 16:59 e la cena è alle 18; un cinema alle 18:40 ci rientra a scoppio e per la cena il cinema è equipaggiato con un ottimo (per gli standards locali) caffè che fa anche piatti caldi che si possono portare in sala!
Iniziamo a pensare ad alternative valide e fattibili chiedendo ai nostri governi - ad avercene uno - di agire e discutere (ne sarà capace la nostra classe politica?) su questioni importanti e attuali invece di sprecare energie nel tentare di retrocedere al medioevo mettendo in pericolo diritti acquisiti negli anni settanta perchè tanto grazie allo scarso petrolio se non agiamo retrocediamo!
Che altro dirvi, se vi capita andate a vederlo che gli addendi alla sinistra dell'equazione del titolo li abbiamo tutti...

Life after the oil crash

mercoledì 9 gennaio 2008

Quando David e James portarono Virgilio a spasso


Se il tuo coinquiliono ha un assegno della previdenza sociale di € 241 da andare a riscuotere, chi non lo accompagnerebbe? Specialmente se poi il soldi te li puoi tenere. E cosi che i due 65enni David J. Dalaia e James O'Hare hanno pensato di accompagnare il loro terzo coinquilino Virgilio Cintron a una Pay-o-Matic. Lo hanno caricato su un sedi d'ufficio, quelle con le rotelline, e lo hanno scarrozzato per il quartiere newyorkese Hell's Kitchen. Virgilio era stato traghettato da Caronte sull'altra sponde del fiume (non che il poveretto fosse una persona cattiva, ma visto che per conquistare l'inferno ci vuole poco poi se gia abiti nella cucina tutto è più semplice...) ben prima che i coinquilini lo scarrozzassero in giro per la grande mela! Arrivati alla Pay-o-Matic, si sono accorti che Mr. Virgilio era morto e sono intervenute le forse dell'ordine. E i due pensinati sono finiti in carcere per frode, una frode bizzarra e divertente pa pur sempre truffa. David e James si che , speriamo il più tardi possibile, verranno traghettati da Caronte e sicuramente fra poco verranno traghettati sul grande schermo in una di queste commedie noir!

lunedì 31 dicembre 2007

Santa Maria!


Una simpatica vecchietta che ama il giardinaggio e un ragazzo in cerca di soldi finiscono per coltivare marijuana. L'erba di Grace, l'abbiamo visto (quasi) tutti. Ma di erba non c'è solo quella di Grace... le suore del convento di Filiro (vicino Salonicco) non sono state da meno!
La polizia ha fatto irruzione nel giardino del convneto ortodosso per trovarsi 30 grosse piante di cannabis! Le religiose hanno detto che due sconosciuti si erano offerti come giardinieri e hanno poi piantate le 'belle' piante. Le suore, intente a studiare i testi sacri non conoscevano (al contrario di Mendel) ne la botanica ne la cannabis. Erano infatte convinte che fossero solo delle belle piante ornamentali! A ciascuno il suo: a Padre Gregor Pisium sativa e a Suor Maria Cannabis sativa.

domenica 16 dicembre 2007

Cultura "indie"


"E' figo essere diversi", è questo lo spirito con cui è nata a cultura underground 'indie' (ossia indipendente dalla corrente principale). Fra i valori che molti trovano alla base di questo movimento anti-conformista, che naque alla fine del XX secolo, spiccano autenticità, sperimentalismo, anti-commercialismo e il fai-da-te.
Questo movimento ha le sue origine nella musica e nel cinema. Molti musicisti di questa corrente non hanno un contratto o se lo hanno non sono con le principali case discografiche. L'indie rock, non è strettamente un genere musciale ma spesso questo termine viene utilizzato per identificare e comprendere una varietà di genrei e artisti(lo-fi, post-rock, sadcore e indie pop) legati in qualche modo ai valori di questa cultura underground.
Un film indipendente è un film a basso-costo prodotto da case di produzione piccole. Il termine indie-film viene anche usato per descrivere pellicole meno commerciali che differiscono molto dalla tipica pellicola hollywoodiana, rendendoli cosi facilmente distinguibili per il loro contenuto e stile, spesso molto sperimentali.
Dagl'anni '90 la scena del cinema indipendente si è sviluppata molto per diversi motivi tra cui l'avvento delle video camere digitali ad alta definizione (che possono competere con il 35mm) e di software per il facile montaggio di film. Inoltre, il vertiginoso aumento della poplarità di festival di cinema indipendente, quale il Sundance Film Festival, ha reso accessibile questo tipo di film a un pubblico maggiore.
Ovviamente internet ha un ruolo cruciale nel spargere la cultura indie. Questo movimento non è solamente rilegato al mondo della muscia e del cinema, ma ultimamente può anche essere applicato alla politica (movimenti ecologisti, alla moda e ultimamente sta sempre di più diventando uno stile di vita.

Dal sorgere di questa corrente all'inizio degl'anni '80 ha attratto un sempre maggior numero di giovani che si identificano con questi ideali e con i trend della cultura indie. Come molte controculture prima, sta diventando parte integrante della corrente principale, in molti versi guadagnandosi lo status di conformista che tanto respingeva agli inizi. di recente la corrente indie ha adottato molti tratti della cultura hippie e della controcultura degl'anni '60.

If it's cool, creative and different, it's indie

domenica 9 dicembre 2007

23 coppie cromosomiche - $999 = 23andme


Per $999 (un pò meno di €700) potete ottenere il sequenziamento completo del vostro DNA. Fino ad oggi quwsto servizio aveva un costo di quattro tanto ma grazie alla nuova azienda 23andme.com il prezzo di è abbassato. Per ora accettano bastoncelli di cotone sputacchiati solo dagli Stati Uniti, ma ben presto si prevede un'apertura ad una clientela mondiale.
23andme.com si vende come 'un servizio web based che vi aiuta a leggere e comprendere il vostro DNA'. Dopo avergli inviato un campione di saliva (per farle ciò loro forniscono un kit) loro vi mettono a disposizione uno strumento interattivo 'per cospargere di una nuova luce i vostri avi lontani, la vostra famiglia più prossima e sopratutto, voi stessi'.
L'idea è un po anche quella di creare una sorta di network anche in basi ai propri alleli; l'azienda biotech co-fondata da Anne Wojcicki (moglie di Sergei Brin - co-fondatore di Google) potrebbe diventare una sorta di facebook solo che basato sulle somiglianze genetiche!
Intanto, ora che gli aplotipi sono stati mappati e sempre più SNPs (Single Nucleotide Polimorphisms) vengono associati ad un aumento nella probabilità di avere una certa malattia la mappatura del prorpio codice genetico acquista un interesse maggiore.
Intanto Google ha investito in questa azienda per ben $3,9 milioni. La 23andme.com ha varie collaborazioni (o meglio ha come membri del consiglio di amministrazione) con docenti di Stanford e della Columbia University e la stessa moglie di Brin ha studiato a Yale.
Il numero 23 nel mone dell'azienda rappresenta le 23 coppie cromosomiche.

Aplotipo- Combinazione di varianti alleliche lungo un cromosoma o segmento cromosomico contenente loci in linkage disequilibrium, cioè strettamente associati tra di loro.

SNPs- un polimorfismo (cioè una variazione a livello di una sequenza di acidi nucleici) che si presenta tra individui della stessa specie, caratterizzata da una differenza a carico di un unico nucleotide.

lunedì 19 novembre 2007

Ratzinger cura tutto!


A quanto pare gli scienziati e gli economisti che si scervellano per affrontare il mostro AIDS possono dormire tranquilli: Ratzinger ha trovato la cura e la prevenzione! Secondo il pontefice: "l'Aids è spesso frutto
di un concetto sbagliato di matrimonio", quindi se uno comprende il concetto corretto di unione e lo attua non rischia di ammalarsi!
In Africa non è questione di concetto di matrimonio errato a causare milioni di morti per malattie trasmesse sessualmente. Per prevenirle non basta un prete che unisca due anime pie in matrimonio (Dio ancora non ha dato prova di essere un vaccino contro malattie trasmesse sessualmente) bensi un preservartivo e un pò di istruzione possono diminuire di molto il numero di persone infette... ma Benedetto XVI non benedice i metodi conracettivi e quindi se per prevenire l'AIDS e altre malattie trasmesse sessualmente ci si affida solo al concetto corretto di matrimonio allora si che bisogna pregare!
Leggi la notizia sul Corriere della Sera

domenica 4 novembre 2007

Chi è John Titor?


Se ne è parlato in TV, sui blog e sui giornali: Il caso di John Titor.
John Titor il nickname di un personaggio apparso su un forum in Internet fra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dall'anno 2036.
Titor ha affermato di essere un soldato reclutato per un progetto di viaggio nel tempo. Fu inviato nel passato (e precisamente nel 1975) per recuperare un esemplare del computer IBM 5100, che conterrebbe la soluzione per risolvere un bug di UNIX. Pare che questo bug sia relativo ad un difetto conosciuto già oggi: le macchine con architettura a 32 bit ed un sistema UNIX, infatti, potrebbero funzionare solo fino al 2038, visto che il 19 gennaio 2038 la variabile usata nei sistemi Unix per rappresentare la data supererà i 32 bit di lunghezza (overflow). Titor, tuttavia, ha rigettato l'ipotesi, sostenendo che il computer serviva per tradurre i linguaggi dei sistemi IBM con UNIX.
La storia ha dell’incredibile.
Egli sostiene di viaggiare nel tempo dotato di una Corvette modificata (Alla ritorno al futuro anche se in quel caso era una De Lorean). Il 24 marzo 2001 Titor annunciò che sarebbe ritornato nel proprio tempo, e non è più tornato su Internet.
In un anno di scrittura sul proprio blog su internet egli scrisse riguardo ad alcune predizioni, alcune delle quali si sono avverate in questi anni.
Eccole:
1. Titor ha fornito dettagli tecnici riguardo la sua macchina del tempo, che userebbe studi avanzati sui buchi neri. Egli affermò, infatti, che il CERN avrebbe fatto un annuncio all'inizio del secolo proprio riguardo la possibilità di creare buchi neri da utilizzare per il viaggio nel tempo. E alla fine del 2001, dopo la dipartita di John, il CERN ha effettivamente annunciato questa possibilità (e forse addirittura creandoli). Escludendo il fatto che Titor fosse un ricercatore "burlone" del CERN, la circostanza è difficilmente spiegabile. Inoltre, nell'ottobre 2007, si riscontra una notizia sui giornali che dichiara che un fisico italiano ha messo insieme diversi fenomeni cosmici e nozioni matematiche costruendo un modello che prevede il salto nel passato attraverso le singolarità nude che si trovano nelle galassie. Si ha pure notizia che lo stesso CERN di Ginevra sta mettendo a punto un sistema artificiale per produrre un piccolo buco nero con la sua singolarità con grandi acceleratori, l’LHC (Large Hadron Collider).
2. Titor ha affermato che il computer IBM 5100 ha speciali capacità che non sono state mai rivelate dalla IBM. Numerosi ingegneri della IBM hanno confermato questo annuncio.
3. Ha fatto numerosi commenti riguardo la Costituzione e i diritti civili che cambiano negli Stati Uniti d'America.
4. Ha affermato che il morbo della mucca pazza sarebbe arrivato negli Stati Uniti (e questo è presumibile che prima o poi possa avvenire).
5. Titor affermò che non sarebbero state trovate armi di distruzione di massa in Iraq e che un'altra guerra sarebbe stata combattuta con la pretesa di rimuovere le presunte armi.
6. Ha affermato che negli Stati Uniti si preferirà la sicurezza alla libertà. Il PATRIOT Act americano, approvato a seguito delle stragi dell'11 settembre 2001, va proprio in questo senso: esso limita le libertà costituzionali a favore di un maggiore controllo. Si crede che in futuro possa essere inasprito per arrestare i cittadini anche senza le attuali garanzie costituzionali.
Secondo Lui nel futuro vi sarà una guerra civile negli USA la quale porterà ad un’abbandono delle città americane verso le zone rurali. Catastroficamente prevede anche una terza guerra mondiale che si concluderà nel 2015 con il bombardamento russo su suolo americano mediante l’utilizzo di bombe atomiche. Il suo furìturo appare essere raccapricciante: le famiglie vivono nell’isolamento totale, coltivano la terra, non comprano nei supermercati, l’acqua e i beni di prima necessità saranno radioattivi.
Dimenticavo la morte di tre miliardi di persone...
Cosa ne pensate voi di John Titor?
Io credo sia un uomo dotato di grande fantasia....dovrebbe scrivere libri,,,farebbe un sacco di soldi.

sabato 3 novembre 2007

La ricerca non si paga con le congratulazioni


Un gruppo di scienziati collabora con un'organizzazione internazionale che vince il premio nobel. i finanziameti di questo gruppo di ricerca salgono alle stelle. Così è, tranne che in Italia, dove avviene il contrario ma in compenso hanno le congratulazioni del Presidente del Consiglio!
Gli scienziati del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) hanno collaborato all'Ipcc, l'organismo delle Nazioni Unite dedicato allo studio dei cambiamenti climatici che ha ricevuto il premio nobel per la pace quest'anno e ora si trovano a casa per via del taglio di finanziamenti. Ciò che è peggio è che i miseri finanziamenti vengono erogati con scadenze a breve termine e questo rende difficile pianificare le ricerche e creare collaborazioni con diverse nazioni.
"Fino al 2005 abbiamo potuto fare affidamento su circa 28 milioni di euro annui, una somma in linea con gli investimenti degli altri paesi europei, ma dall'anno successivo la cifra si è ridotta del 70%, permettendo a mala pena di coprire i costi di gestione ordinaria" spiega Massimo Frezzotti, ricercatore dell'ENEA. Inoltre, i finanziamenti avevano stanziamento triennale permettendo cosi la pianificazione e la corretta gestione sia del progetto che dei soldi, oltre a permettere una collaborazione fruttuosa con diversi colleghi stanieri. "Gli amici tedeschi e francesi tempo fa mi chiedevano dettagli sull'organizzazione del lavoro futuro, ho dovuto rispondergli che non sapevo neppure se ci saremmo andati quest'anno in Antartide", spiega il ricercatore.
Il 25 ottobre 2007 gli scienziati hanno organizzato un sit-in davanti a Palazzo Chigi per cercare di attirare i mezzi di comunicazione e cercare di cambiare le cose.
Purtroppo in questo non sono riusciti. E' comunque sconfortante vedere che i finanziamenti per la ricerca vengono erogati male ed è evidente che se vengono dati pe poco tempo la ricerca non può sfruttare le sue potenzialità al massimo. Inoltre, anche gli scienziati che collaborano per ricevere il premio nobel non vengono valorizzati. E' inutile che poi se uno scienziato di origini italiane emigrato negli Stati Uniti anni e anni orsono viene presentato con orgoglio nazionale. Dovremmo essee orgogliosi di tutti quei scienziati che decidono di lavorare in Italia dove mancano i fondi, il fermento scientifico e sopratutto la valorizzazione, la stima e dove nessuno crede nel loro lavoro.

Lettera aperta dal PNRA a Prodi e Mussi
Ammirati dal mondo, ma senza una lira", La Repubblica

venerdì 2 novembre 2007

Elementare Watson!


James Watson, che insieme a Francis Crick, entrò al The Eagle Pub di Cambridge il 28 febbraio 1953 annunciando di aver scoperto 'il segreto della vita', avra pure risolto la struttura del DNA ma di certo non ha scoperto l'affabilità.
Se è riuscito a vincere il nobel è perchè si è trovato al posto giusto (al Cvendish Laboratory di Cambridge), al momento giusto, con i dati altrui corretti (la famosa foto 51 della diffrazione del DNA di Rosalind Franklin) con le persone giuste (Crick e Wilkins). Crick, sempre più nell'ombra ha fatto altre scoperte sensazionali per la scienza (come per esempio che il codice genetico è composto da triplette- i codoni) mentre Watson no, è famoso nell'ambito della scienza per la sua arroganza e maaschilismo. Già in passato Watson ha fatto diversi commenti negativi sulle donne e sui gay (le donne dovrebbero avere il diritto di abortire se scoprono che il feto fosse omosessuale) ora ci alleita con il suo razzismo gratuito dicendo che i neri sono meno intelligenti dei bianchi. Il fatto stesso che lui sia bianco confuta la sua teoria. Elementare Watson!

sabato 6 ottobre 2007

Birmania, foto choc "buca" la censura


di RAIMONDO BULTRINI

BANGKOK - "Le notizie e le immagini dei media hanno mostrato al mondo il vero volto dei militari killer birmani. Ma ora che le manifestazioni sono state represse, le notizie censurate e le macchine fotografiche vietate, non crediate che le uccisioni e le torture siano finite...". La lettera che accompagna una delle più scioccanti foto uscite dal Paese Prigione dei generali ci è stata recapitata da un giornalista birmano del quale per ovvie ragioni non riferiremo il nome. Anche a noi è ignoto il luogo dove l'immagine sia stata scattata, sebbene la fonte sia attendibile come il contenuto della denuncia, dove si torna a parlare delle fosse comuni di cui ha raccontato un ex ufficiale disertore, Hla Win, oggi sotto la protezione dell'ambasciata norvegese di Bangkok, che svelò nei giorni scorsi "migliaia di corpi seppelliti nella giungla".

Nel gelido clima di terrore seguito agli arresti di massa di civili e monaci, i tradizionali cortei mattutini dei religiosi per la questua rituale sono letteralmente quasi scomparsi dalle strade e nessuno si azzarda più a sfidare i soldati armati piazzati agli angoli degli incroci principali. A dar voce alle urla dal silenzio di questo paese imbavagliato dalla censura non restano che foto come questa e le dichiarazioni di testimoni autorevoli come Shari Villarosa, responsabile dell'ambasciata statunitense a Rangoon. "Da ciò che sappiamo la polizia militare a bordo di camion sta viaggiando attorno alla città nel mezzo della notte, entra nelle case e porta via la gente...", ha detto.
È ciò che sostiene anche l'autore della lettera alla quale è stata accompagnata l'immagine di almeno due uomini schiacciati sotto le ruote di un camion, ripresa evidentemente di notte con un flash. "Dopo aver torturato la gente e gli studenti nelle Unità investigative - è scritto nel testo in birmano - i bestiali uomini dell'Intelligence li gettano sui cassoni dei camion nel mezzo della notte e li portano via in strade segrete, lontano dagli occhi di tutti. Una volta giunti sul posto le persone e gli studenti che sono moribondi (ma ancora vivi) sono scaricati sul terreno come carcasse, allineati sulla strada sotto autotreni a dieci ruote e schiacciati".

Di fronte a tanta atrocità resta pur sempre il dubbio che questa e le altre numerose testimonianze sulle violenze contro centinaia di monaci e civili picchiati, denudati e spesso uccisi (come documentò un'altra terribile immagine di un religioso riverso nel fiume Yangon trasmessa dalla Abc) siano state forzate dagli esponenti del dissenso e accompagnate da ricostruzioni fotografiche ad hoc. Ma anche l'uccisione del fotoreporter giapponese Kenji Nagai fu attribuita dalle autorità birmane a un proiettile vagante prima che un video mostrasse l'immagine della sua uccisione a freddo da parte di un soldato.

Del resto nel 1988 e nel 1990 il regime dei generali negò lo stesso sterminio di almeno 3000 dissidenti uccisi nelle strade del centro teatro delle ultime imponenti manifestazioni guidate dai monaci contro l'aumento dei prezzi di generi di largo consumo come il combustibile e il riso. Prima del suo ultimo arresto nel maggio del 2003, anche la Nobel Aung San Suu Kyi fu testimone del brutale massacro di un numero imprecisato di suoi sostenitori a Depayin, nel nord del paese, pure questo negato dalle autorità che utilizzarono nell'impresa ex detenuti assoldati dall'organizzazione filo-governativa Usda e chiamati Swan Arrshin.

Nei giorni delle manifestazioni di massa delle settimane scorse tutte le tv hanno trasmesso i video usciti clandestinamente quando Internet ancora funzionava con militari e civili che caricavano sui camion i dimostranti per portarli via. Restano ancora i dubbi sulla loro sorte, visto che non si ha notizia di centinaia di persone arrestate, mentre l'esercito è sospettato di girare ancora casa per casa con le foto riprese durante i cortei. Dubbi che rafforzano la tesi contenuta nell'ultima parte della lettera accompagnata alla foto. "I corpi smembrati dai camion - è scritto - vengono successivamente gettati in grandi buche scavate dai macellai. In questo modo vengono fatti scomparire una volta per tutte. Tali demoniache atrocità - continua - vanno avanti giorno dopo giorno". Qualche speranza viene tuttavia dalla riunione di ieri del Consiglio di sicurezza dell'Onu, al quale l'inviato Gambari ha riferito della sua visita in Birmania. Non c'è ancora un accordo sulle misure da adottare contro il regime, perché la Cina si oppone a sanzioni, ma il Consiglio ha convenuto che "è inaccettabile e insostenibile tornare indietro alla situazione precedente alla crisi".

Articolo della repubblica qui riportato

sabato 22 settembre 2007

Raccolta differenziata: nuovo cibo per vermi!


Spazzatura: un problema comune! Ad Hong-Kong alla loro porzione organica dell'immondizia fanno fare un fine decisamente particolare. I rifiuti organici vengono infatti divorati da vermi geneticamnete modificati in modo da aumentare la loro efficienza e cio che resta è un fertilizzante che non inquina!

Reuters

venerdì 14 settembre 2007

Cheeeeeeese!


Se non sorridi non scatto. Non è una minaccia è il nuovo prodotto della Sony. Le macchinette fotografiche digitali DSC-T70 e DSC-T200 da 8 megapixel dotate della tecnologia face-detection. La macchinetta fotografica che costa circa 40,000 yen (circa $350) non scatta la foto se il soggetto non sorride. Si puo selezionare 'quanto' di tre livelli deve sorridere il soggetto e se nell'inquadratura ci sono più persone si può scegliere (con una speciale penna) quella principale che deve sorridere perchè la foto venga scattata. Insomma all'ordine cheese uno ora è obbligato pure a sorridere!
Attendiamo in tanto con ansia una macchinetta che fotografa solo persone che piangono anche se ciò comporta delle difficoltà tecniche maggiori in quanto i fiumi di lacrime potrebbero provocare un inalzamento dell'umidità nocivo per l'apparecchio!

Say "cheese": Sony technology focuses on smiles

lunedì 16 luglio 2007

Grandi vigili di Agrigento!!!!


Ma non finisce qui...La rivincita parte dalla Sicilia....
Altro articolo inglese...Un giornalista viene in vacanza in Sicilia ad Agrigento. Visto che si trova in Italia (il paese dove non si pagano le tasse, le multe, dove si butta la spazzatura per terra...) decide di parcheggiare sul marciapiede. Tornato dal giro turistico c’è una sorpresa: una multa!!! In italia una multa???Anzi in Sicilia una multa??? L’inglese presuntuoso pensa: Non la pago!!Tanto sono in Italia!! E afferma testuali parole: "Dopotutto in Italia nessuno paga le multe e ogni tanto spunta una specie di condono per questo genere di cose. O quella è la Francia?". Torno nel suo paese...ma dopo un po di tempo...sorpresa: Arriva una lettera del consolato italiano!!Era la multa da pagare inviata dai vigili di Agrigento! Mi sa che è un po salata adesso...Decide di pagare ma dall’UK non riesce a contattare la banca. Cosa pensa di fare allora? Niente. Afferma: "Se la polizia siciliana non ha ancora avuto i soldi, sa dove trovarmi". Magari, la prossima volta, oltre a non parcheggiare sul marciapiede, potrebbe anche decidere di pagarla subito la multa.
Ringrazio apertamente i vigili di Agrigento!!!

Ma che vogliono sti ubriachi....


Il mio amore per l’ UK è noto a tutti...quindi traggo occasione da due notizie di questi giorni per commentare nuovamente la loro imbecille e becera considerazione sul popolo italiano.
Ieri il Financial Times ha pubblicato un pezzo che ritrae l’Italia come un paese di maschi trogloditi e femmine dai facili costumi. Nell’articolo si commentava la scelta di molte ragazze in Italia di seguire la strada della Tv (veline, pubblicità...) mettendo in mostra i loro splendidi corpi. L’autore sosteneva che questa è per molte ragazze l’unica soluzione per sopravvivere dal ruolo di casalinga imposto da uomini prepotenti e arroganti. Allora per allontanarsi dai tortellini le donne preferiscono mostrarsi seminude per le strade delle città sui cartelloni pubblicitari. Come esempio portava la struttura del quiz all’italiana: uomini che sono più interessati a stimolare i propri testicoli piuttosto che le loro menti guardando donne seminude.
Dal mio punto di vista le donne italiane sono liberissime di scegliere la propria carriera. Alcune belle donne decidono di mostrare i propri corpi dal quale traggono guadagno in notorietà e denaro. Ogni donna è libera di fare ciò che ritiene giusto col corpo e col cervello se ciò non lede il buon gusto. Quindi anche se è vero che in questi anni molta gente pensa alla facile carriera in TV, è anche vero che le laureate aumentano sempre di più realizzando anche ottimi risultati a livello lavorativo. E’ quindi impensabile trarre dei benefici dagli isolani più boriosi del pianeta. Giustifici comunque questo articolo perché con alta probabilità lo scrittore ed il redattore erano ubriachi...
Voi che ne pensate delle veline, della TV, degli inglesi...

sabato 14 luglio 2007

Attento a come parli


Evviva, evviva! Da ora i passeggeri in partenza o in arrivo in un aeroporto canadese non devono più lasciare a casa (oltre che ai liquidi, forbici, lime per unghie, accendini) anche le parole bomba, mitra e altrei vocaboli 'minacciosi'.
Fino alla settimana scorsa bastava dire frasi come 'your team will get bombed tonight' (stasera la tua squadra le pija) e si veniva fermati dalla polizia. Ora non più. Solo se si dicono frasi quali: 'mando a fuoco l'aereo' o 'il tizio al sedile 763832832A ha un kalshnikov in mano' allora si verrà arrestati!
Più che misure di sicurezza contro attacchi terroristici a me sembrano un metodo per terrorizzare i già agitati viaggiatori. Dubito che il Mohamed Atta di turno entri a Fiumicino Aeroporto e si mette a saltare all'ingresso dicendo: dirotto una aereo dirotto un aereo, la-la-lero-la-la-lai!!!!' Controllare il linguaggio e stare attenti a parole chiave, come viene fatto su internet e al telefono non porta a maggiore sicurezza e sopratutto il censurare certe parole in aeroporto è ancora peggio, porta solo ad aumentare la tensione e le paure della popolazione. Trovo esagerato addirittura fermare una persona per aver detto una parola! La legge deve punire chi lancia un allarme fittizio ma non chi fa una battuta fra amici, spesso fatta per scacciare la paura attentati!

Reuters


Di sicuro il numero di visitatori di questo blog aumenterà grazie alle visite da parte dell'FBI, CIA, DIGOS e dai 007 di mezzo mondi che ha rilevato una concentrazione di parole pericolose elevato per un post!

mercoledì 20 giugno 2007

Uscita Everest


Il pellegrinaggio degli yak lungo una strada sterrata e tortuosa fino ai 5200 metri del campo base dell'Everest saranno solo un ricordo sbiadito del passato. Tutto ciò verrà soppiantato da una stupenda e nuovissima autostrada con tanto di guardrail e corsia di sorpasso! Sarà costruita in soli quattro mesi e lo scopo ufficiale è quello di permettere il passaggio della fiaccola olimpica per le olimpiadi di Beijin 2008.
Si pensi all'impatto ecologico che un'autostrada può avere in una regione remota del mondo dove gia il turismo (che è sempre in ascesa) lascia quintali di rifiuti dalle spedizioni.
Già sul versante cinese del tetto del mondo l'anno scorso hanno inaugurato la ferrovia che arriva fino a Lhasa, cosi da cinesizzare il Tibet completamente ora che ci mettono la superstrada la colonizzazione è resa molto più facile. Anche la ferrovia ha avuto un impatto ambientale, oltre che sociale, estremamente negativo su questa regione.
Il facilitare il raggiungimento del campo base, inoltre, pone un altro problema non da sottovalutare, ossia che sempre più persone possono arrivarci mettendo in pericolo la loro vita. I tour operators, che già sono numerosi, cresceranno come funghi e saranno disposti a portare su pullman di turisti abbienti ma senza le caratteristiche fisiche necessarie per affrontare un ambiente tanto ostile e pericoloso. Questo porterà ad un sicuro aumento dei turisti, e non, che moriranno sulle vette più alte del mondo e vi assicuro che molte più persone si rimettono la pelle di quelle che si possa pensare.
Torniamo al un attimo alla faccenda dell'inquinamento. Se uno pensa all'aria pulita uno spesso pensa alla montagna e ci si può immaginare che sull'Himalaya l'aria sia pulitissima. Vi assicuro che non è cosi. Dieci anni fa ero a circa quattro giorni di cammino da Kathmandu a fare un trekking, non essendo della zona ed essendo piccolina non sapevo la topografia del posto ma la valle della capitale Nepalese si riconosceva senza problemi in quanto aveva un 'tappo' di smog sopra. Considerate solo il fatto che le auto e la benzina vengono vendute in Nepal prevalentemente dall'India scordatevi la verde, la senza piombo o quelle ecologiche, li c'era la meno costosa e la meno raffinata che provocava dai tubi di scappamento la classica nuvola nera dei disegni dei bambini dell'asilo. Me li immagino già quelle auto sfrecciare lungo la superautostrada che porta all'Everest.
Se i cinesi hanno la smania di costruire un'autostrada impossibile in tempi record potremmo proporgli di ultimare la Salerno-Reggio Calabria, quella si che è estrema!

Repubblica