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lunedì 6 aprile 2009

Pulizie Primaverili

Mi sono sempre stupita della contraddizione britannica sul duplice (ed ugual) amore per la moquet e la birra. Considerando la frequenza degli inglesi a vomitare per via dell’alcol non è raro che macchino la loro cara moquet. Inoltre, va ricordato che la coltre di pelo sul pavimento la mettono persino in bagno.
Non è raro arrivare in ufficio il lunedi mattina ed essere allietati dei racconti di sbronze domenicali e dei trofei del fine settimana (ossia le macchie procurate su moquet altrui oppure di gentili ricrodi di amici e parenti sulla propria moquet). Occasionalmente, si lamentano del dover ripulire o di quanto è macchiata la loro moquet!
Al chè io personalmente vedo due soluzioni possibili:
a) non bere cosi tanto (8 pinte di birra a stomaco vuoto alle 4 del pomeriggio mi pare un tantio eccessivo)
b) non mettere la moquet in ogni micrometro quadrato della propria casa
soluzione vincente a + b
Almeno che non amino cosi tanto la moquet che per non vedere lo sporco si ubriacano… in fondo si sa che l’alcol pulisce… sarebbe soltanto un uso alternativo di questa sostanza nelle pulizie primaverili. E si sustituisce l'olio di gomito con la bile (oppure se si mangia fish&chips di olio ce n'è a volontà!).
Quasi quasi quest’anno provo anche io questo metodo (anche se non ho la moquet in casa!).

giovedì 26 marzo 2009

Azoto liquido contro Mr Frosty. Chi sa fare un miglior gelato?

L'utilizzo di buone materie prime portano (spesso) a buoni prodotti. Di certo questa non è la scoperta dell'acqua calda! Fra gli ingredienti del gelato alla crema troviamo: latte, panna, tuorli e zucchero ma un'altra componente fondamentale di tale dessert sono i cristalli di ghiaccio.

Eppure il raggio dei cristalli di ghiaccio nel gelato sono essenziali per l'ottenimento di un buon gelato cremoso. Più sono piccoli i cristalli e più è cremoso, sofficie ed omeogeneo. Dei cristalli di dimensioni più grosse danno una consistenza più granulosa e grossolana.

Un congelamento lento risulta in pochi cristalli di grandi dimensioni mentre un congelament rapido promuove la formazione di molti più siti di nucleazione e quindi un più cristalli di minori dimensioni.

Per questo motivo, l'utilizzo dell'azoto liquido nella preparazione del gelato da una consistenza ottima. L'azoto liquido si trova ad una temperatura di circa -196 °C. Se si usa questa sostanza per congelare la temperatura si abbassa velocemente formando cosi molti piccoli cristalli di ghiaccio. Al contrario, con l'utilizzo di Mr. Frosty (un contenitore prodotto dalla Nalgene utlizzato nel processo di crioconservazione delle cellule che contiene dell'isopropanolo cosi da controllare l'abbassamento della temperatura che è di circa 1°C al minuto), risulta in un gelato granuloso con pochi cristalli di grosse dimensioni in quanto l'abbassamento della temperatura è graduale e lenta.

Azoto liquido vs. Mr Frosty: And the Winner (Taco) is N2(l)!

Per una spiegazione più approfondita ed una dimostrazione su come fare il gelato con l'azoto liquido guardate questa lezione di cucina molecolare del Prof. Davide Crassi dell'Università di Parma nel viedo qua sotto.

martedì 27 maggio 2008

L'amore in un cotton-fioc

Le avete provate tutte? I classici incontri al buio, lo speed-dating agenzie matrimoniali online e su strada ma siete ancora single? Tranquilli fino al 14 febbraio 2009 Scientific Match offre l’iscrizione vitalizia al 50% ($995 invece che 1995.95).
Ispirato all’ormai famoso test della maglietta sudata dove uno studioso sottopose ad alcune donne delle magliette sudate portate da diversi uomini per tre lunghi giorni e la donna doveva scegliere la maglietta dall’odore più sexy!L’analisi successiva rivelò che l’odore che attraeva di più era quello con la persona con I geni per l'MHC (complesso maggiore di istocompatibilità)più divergenti. Tranquilli non dovrete sborsare $995 per vedervi recapitare a campionario di magliette sudate bensì vi inviano un cotton-fioc su cui dovrete sputarci sopra (in modo del tutto simile a quello che vi inviano dalla 23andme). La Scientific Match ‘colleziona’ i campioni di DNA dai clienti e vi cerca un partner, analizzando fra le alter cose la divergenza dei vostri MHC! Il metodo si selezione del partner non si limita all’analisi del codice genetico ma anche ad alcune domande di tipo psicologico e controlla altri fattori che potrebbero influenzare quail la fedina penale e se è in bancarotta. Le promesse del sito internet sono degne di campagna elettorale: da meno corna a più orgasmi passando attraverso una vita sessuale più gratificante in generale e delle ‘naturali fragranze del corpo del vostro partner’ più piacevoli e un aumento della fertilità. E se non bastasse persino figli più sani!
Scientific Match promette un livello di privacy elevatissimo: non sequenza tutto il DNA ma solo alcuni geni del sistema immunitario e comunque l’informazione genetica è talmente top secret che nemmeno l’utente può vederla! Come dice il sito: ‘la vostra privacy genetica è molto più vulnerabile quando andate a tagliarvi I capelli o bevete da un bicchiere in un ristorante!’
Per ora questo servizio si rivolge soprattutto a coppie etero ma anche gli omosessuali sono benvenuti. Le donne che prendono la pillola però non possono partecipare dato che il contraccettivo orale imita i sintomi di una gravidanza, inducendo a preferire persone con DNA simile, come i propri familiari. Si vede che ora il corteggiamento si fa attraverso un “mazzo” di cotton-fioc e non più con un mazzo di rose. La visione romantica dell’amore con questi siti scompare del tutto! Trovare un partner non è cosa semplice e non ci sono regole scientifiche che ce lo facciano trovare. Ci sono in gioco molti aspetti oltre alla divergenze in alcuni geni (quali fattori culturali, emotivi, inconsci) insomma è più una cosa di “stomaco” che di doppia elica! Anche se 52 anni da Watson e Crick hanno risolto la struttura del DNA annunciano di aver scoperto il segreto della vita non siamo però esseri semplici governati solo da circa 30,000 geni e dobbiamo accettare che per quanto molto sia “scritto” in questo lungo polimero non tutto lo è… e quello che manca sono proprio le spezie!
Scientific Match

venerdì 16 maggio 2008

La morte di un'opera d'arte

Non tutte le opere d'arte sono arrivate alla fine della mostra Design and the Elastic Mind tenutasi dal 4 febbraio al 12 maggio al Museum of Modern Art di New York.
Infatti, all'opera "Victimless Leather", una piccola giacca fatta da cellule staminali embrionale di topo, sono stati tolti i nutrienti perchè era cresciuta troppo in fretta! Gli artisti Oron Catts e Ionat Zurr raccontano come la loro opera era nutrita da un tubicino ma essendo cresciuta troppo in fretta ha intasato il suo apparato di incubazione solo cinque settimane dall'apertura dell'istallazione!
Tuttavia, la mostra organizzata da Paola Antonelli, ha riscontrato un enorme successo (clicca qui per leggere le recensioni). Particolarmente interessante, come recita il sito, il Design for Debate una nuova pratica che escogita modi per discutere delle implicazioni sociali, culturali ed etiche delle tecnologie emergenti presentando non solo artefatti ma anche scenari interrogativi che li accompagnano. Questi porgetti sfacciatamente pongono l'essere umano al centro dell'universo e ricercano una presa in considerazione del progresso scientifico e tecnologico mentre rispettano e preservano la nostra essenza come individui.

Senza dubbio una mostra ricca ed interessante, oltre che innovativa. Unica nota amara e disillusa: un altro esempio di fuga di cervelli dal nostro paese: Paola Antonelli, infatti è italiana.

The Tissue Culture and Art Project

martedì 25 marzo 2008

Stop the clash of civilization

venerdì 22 febbraio 2008

L'informazione in Italia



Sabina Guzzanti. Annozero 20/09/2007

martedì 19 febbraio 2008

Il Papa oscurantista - contro le donne, contro la scienza

Questo è il testo di una lettera firmata da undici donne autorevoli in diversi campi, che aprirà il prossimo numero speciale di MicroMega in uscita il 29 febbraio (il cui titolo sarà "Il Papa oscurantista - contro le donne, contro la scienza"). Chi la condivide la faccia circolare fin da ora in tutti i modi possibili.

Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta! L'offensiva clericale contro le donne - spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere "cose", terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne - completamente autorganizzate - hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l'arroganza ipocrita di "difendere la vita". Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi - da qualunque pulpito provengano - di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l'ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.

Simona Argentieri
Adriana Cavarero
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Elisabetta Visalberghi



Potete firmare anche voi questa petizione: cliccando qui... e anche se non siete delle donne ma sostenete questa causa!

domenica 17 febbraio 2008

Papa + Ferrara - Petrolio = Medioevo

Venerdì scorso alle 18:20 proiettavano a Newcastle, UK, A Crude Awakening: the oil crash di Basil Gelpke e Ray McCormack. Documentario sull'urgenza di trovare delle alternative valide al petrolio: non solo inquina ma inizia anche a scarseggiare. La cosa che mi ha colpito di più non è tanto l'argomento, a cui ormai ci stiamo abituando come ai ghiacciai dell'Antartide che si sciolgono come gelati sotti il sole d'Agosto e le autobombe in Iraq che scoppiano come botti a capod'anno: fatti da TG a cui ci siamo rassegnati e che in fondo non li consideriamo eventi nel nostro piccolo microcosmo quotidiano. No. La cosa che mi ha colpito di più è stata che in sala l'età media era sopra i cinquant'anni. Di giovani saremmo stati in 4 (su una trentina). Ma porco tricheco abbuffato di gnocchi fritti (scusate lo sfogo) ma se tra vent'anni finisce il petrolio (o comunque scarseggia) quelli che subiranno le conseguenze saremo noi e non i pensionati d'oggi. Ce ne vogliamo interessare almeno un poco oppure aspettiamo di toccare il fondo del pozzo di petrolio? Sembra che siano più preoccupata la gioventù di ieri che noi! Cuore di mamma o superficialità nostra?
Cari lettori, potrete obbiettare che in effetti le 18:20 (anche se in realtà è poi iniziato con 20 minuti di ritardo per tentare di riempire la piccola sala del cinema indipendente) è un orario un pò scomodo. Questo film lo hanno proiettato due volte: una alla proiezione apposta per pensionati con lo sconto 2x1 alle 11 di mattino e l'altro in tardo pomeriggio. Ma il tardo pomeriggio nel Regno Unito è un pò come la nostra prima serata: in un paese dove si finisce di lavorare alle 17, i pub si riempiono come scatollete di sardine dalle 16:59 e la cena è alle 18; un cinema alle 18:40 ci rientra a scoppio e per la cena il cinema è equipaggiato con un ottimo (per gli standards locali) caffè che fa anche piatti caldi che si possono portare in sala!
Iniziamo a pensare ad alternative valide e fattibili chiedendo ai nostri governi - ad avercene uno - di agire e discutere (ne sarà capace la nostra classe politica?) su questioni importanti e attuali invece di sprecare energie nel tentare di retrocedere al medioevo mettendo in pericolo diritti acquisiti negli anni settanta perchè tanto grazie allo scarso petrolio se non agiamo retrocediamo!
Che altro dirvi, se vi capita andate a vederlo che gli addendi alla sinistra dell'equazione del titolo li abbiamo tutti...

Life after the oil crash

mercoledì 9 gennaio 2008

Salviamo la pigrizia!

"Non vorrai mica oziare! Ci sono molte cose che potresti fare come per esempio andare a vedere una mostra!" Ebbene, fino al 6 Gennaio a Bogotà in Colombia uno poteva andare a visitare la mostra "Estudias o trabajas" all'interno della quale c'era un'iniziativa per far recuperare i valori perduti della pigrizia. In questa installazione c'erano amache , cuscini e letti dove i visitatori potevano oziare! Se vogliono possono anche portarsi da casa lo smalto per leunghie, il vino, lavoro a maglia, film o quello che vogliono per poter oziare bene.
"L'idea è quella di spingere la gente durante le vacanze a pensare alla pigrizia e al suo opposto, il lavoro estremo, e forse di giungere a una qualche conclusione equilibrata. [...] Vorremmo che la gente pensasse alle implicazioni sociali di una pennichella, dello stare semplicemente senza far niente e del perdere tempo. Vogliamo che ognuno s'interroghi su questo", spiega Marcela Arrieta, la curatrice della mostra.
Ozio e pigrizia oggi hanno connotazioni decisamente negative ma otium in latino significa la riflessione, la lettura, l'ascolto della musica, ma anche con l'assenza di attività, il dolce far niente. Tutte cose che purtroppo sono sempre più inconcepibili ed incompatibili in giornate sempre più frenetiche.
Non è un caso che i più entusiasti di questa iniziativa, spiega Arrieta, sono stati i bambini: loro riescono a vivere davvero l'ozio in modo creativo, magari semplicemente disponendo i cuscini in modo diverso. E, soprattutto, danno il medesimo valore all'attività e il riposo: la pigrizia per loro non ha alcuna connotazione negativa.

La Repubblica

mercoledì 2 gennaio 2008

↑ Aborto → ↓ Crimine


Sul sito del correire di oggi appare l'articolo "Il record di New York: 494 omicidi. La città non è mai stata così sicura" dove sostiene come la maggior parte dei giornalisti e politici che il calo del crimine negli Stati Uniti sia dovuto alle nuove leggi più severe ed al nuovo approccio noto come la teoria della finestra rotta. Una teoria se non altro nuova sul perchè il crimine negli Stati Uniti sia diminuito a partire dalla seconda metà degli anni '90 quando tutte le previsioni lo davano in aumento allarmante è quella di Steven D. Levitt.
Questo giovane economista co-autore del best-seller Freakonimics fa due conti e sostiene che una delle motivazione principale per la diminuizione del crimine è stata la legalizazzione dell'aborto in tutti i 50 stati americani nel 1973.
In genere il profilo di un criminale è un individuo che viene da una famiglia povera, con una solo genitore drogato o alcolizzato. Insomma il filgio di una giovanissima alcolizzata o drogata rimasta in cinta e non avendo abbastanza soldi per praticare l'aborto illegale da alla luce un pargolo che non vuole. Anche se non necessariamente facente uso di sostanze illegali, il fatto che la prole non fosse voluta, ovviamente queste sono tutte generalizzazioni, non se ne prenderà cura come si deve anche per la mancanza di mezzi. Quando questa generazione arrivare all'adolescenza si da al crimine.
Nel 1973 l'aborto viene legalizzato, meno donne danno alla luce bambini in realtà difficili e disastre, diminuuisce cosi il numero di possibili criminali. I conti tornano a metà degli annni '90 se le donne non avessero abortito quella generazione di feti abortiti avrebbero avuto una ventina d'anni.
Ovviamente queste sono generalizzazioni, non è detto che quelli che cresocno in realtà difficili siano tutti criminali e vice versa. Anzi, basta pensare al matematico Theodore Kaczynski che venva da una famiglia ricca, aveva studiato a Harvard ed era diventato professore all'Università della California a Berkeley e pure è un criminale famoso negli USA che ha persino una pagina a lui dedicata su Wikipedia!
L'aborto non è un atto criminale bensì, a quanto pare, un atto contro il crimine!

Dubner, Stephen; Levitt, Steven. Freakonomics/i> Penguin Books Ltd. ISBN: 0141019018

Freakonomics Blog

domenica 16 dicembre 2007

Cultura "indie"


"E' figo essere diversi", è questo lo spirito con cui è nata a cultura underground 'indie' (ossia indipendente dalla corrente principale). Fra i valori che molti trovano alla base di questo movimento anti-conformista, che naque alla fine del XX secolo, spiccano autenticità, sperimentalismo, anti-commercialismo e il fai-da-te.
Questo movimento ha le sue origine nella musica e nel cinema. Molti musicisti di questa corrente non hanno un contratto o se lo hanno non sono con le principali case discografiche. L'indie rock, non è strettamente un genere musciale ma spesso questo termine viene utilizzato per identificare e comprendere una varietà di genrei e artisti(lo-fi, post-rock, sadcore e indie pop) legati in qualche modo ai valori di questa cultura underground.
Un film indipendente è un film a basso-costo prodotto da case di produzione piccole. Il termine indie-film viene anche usato per descrivere pellicole meno commerciali che differiscono molto dalla tipica pellicola hollywoodiana, rendendoli cosi facilmente distinguibili per il loro contenuto e stile, spesso molto sperimentali.
Dagl'anni '90 la scena del cinema indipendente si è sviluppata molto per diversi motivi tra cui l'avvento delle video camere digitali ad alta definizione (che possono competere con il 35mm) e di software per il facile montaggio di film. Inoltre, il vertiginoso aumento della poplarità di festival di cinema indipendente, quale il Sundance Film Festival, ha reso accessibile questo tipo di film a un pubblico maggiore.
Ovviamente internet ha un ruolo cruciale nel spargere la cultura indie. Questo movimento non è solamente rilegato al mondo della muscia e del cinema, ma ultimamente può anche essere applicato alla politica (movimenti ecologisti, alla moda e ultimamente sta sempre di più diventando uno stile di vita.

Dal sorgere di questa corrente all'inizio degl'anni '80 ha attratto un sempre maggior numero di giovani che si identificano con questi ideali e con i trend della cultura indie. Come molte controculture prima, sta diventando parte integrante della corrente principale, in molti versi guadagnandosi lo status di conformista che tanto respingeva agli inizi. di recente la corrente indie ha adottato molti tratti della cultura hippie e della controcultura degl'anni '60.

If it's cool, creative and different, it's indie

domenica 9 dicembre 2007

23 coppie cromosomiche - $999 = 23andme


Per $999 (un pò meno di €700) potete ottenere il sequenziamento completo del vostro DNA. Fino ad oggi quwsto servizio aveva un costo di quattro tanto ma grazie alla nuova azienda 23andme.com il prezzo di è abbassato. Per ora accettano bastoncelli di cotone sputacchiati solo dagli Stati Uniti, ma ben presto si prevede un'apertura ad una clientela mondiale.
23andme.com si vende come 'un servizio web based che vi aiuta a leggere e comprendere il vostro DNA'. Dopo avergli inviato un campione di saliva (per farle ciò loro forniscono un kit) loro vi mettono a disposizione uno strumento interattivo 'per cospargere di una nuova luce i vostri avi lontani, la vostra famiglia più prossima e sopratutto, voi stessi'.
L'idea è un po anche quella di creare una sorta di network anche in basi ai propri alleli; l'azienda biotech co-fondata da Anne Wojcicki (moglie di Sergei Brin - co-fondatore di Google) potrebbe diventare una sorta di facebook solo che basato sulle somiglianze genetiche!
Intanto, ora che gli aplotipi sono stati mappati e sempre più SNPs (Single Nucleotide Polimorphisms) vengono associati ad un aumento nella probabilità di avere una certa malattia la mappatura del prorpio codice genetico acquista un interesse maggiore.
Intanto Google ha investito in questa azienda per ben $3,9 milioni. La 23andme.com ha varie collaborazioni (o meglio ha come membri del consiglio di amministrazione) con docenti di Stanford e della Columbia University e la stessa moglie di Brin ha studiato a Yale.
Il numero 23 nel mone dell'azienda rappresenta le 23 coppie cromosomiche.

Aplotipo- Combinazione di varianti alleliche lungo un cromosoma o segmento cromosomico contenente loci in linkage disequilibrium, cioè strettamente associati tra di loro.

SNPs- un polimorfismo (cioè una variazione a livello di una sequenza di acidi nucleici) che si presenta tra individui della stessa specie, caratterizzata da una differenza a carico di un unico nucleotide.

lunedì 19 novembre 2007

Ratzinger cura tutto!


A quanto pare gli scienziati e gli economisti che si scervellano per affrontare il mostro AIDS possono dormire tranquilli: Ratzinger ha trovato la cura e la prevenzione! Secondo il pontefice: "l'Aids è spesso frutto
di un concetto sbagliato di matrimonio", quindi se uno comprende il concetto corretto di unione e lo attua non rischia di ammalarsi!
In Africa non è questione di concetto di matrimonio errato a causare milioni di morti per malattie trasmesse sessualmente. Per prevenirle non basta un prete che unisca due anime pie in matrimonio (Dio ancora non ha dato prova di essere un vaccino contro malattie trasmesse sessualmente) bensi un preservartivo e un pò di istruzione possono diminuire di molto il numero di persone infette... ma Benedetto XVI non benedice i metodi conracettivi e quindi se per prevenire l'AIDS e altre malattie trasmesse sessualmente ci si affida solo al concetto corretto di matrimonio allora si che bisogna pregare!
Leggi la notizia sul Corriere della Sera

sabato 10 novembre 2007

New York: fra lusso e cioccolata


Ancora una volta New York si conferma capitale mondiale delle stravaganze e del lusso. Pare che a New York la cioccolata sta scalando le vette del lusso: il 10 Novembre c'è stata la sfilata di moda con abiti e accessori fatti interamente di cacao, mentre al Serendipity caffè con $25000 potete gustarvi il gelato più lussuoso al mondo. Questo dolce entrato nei Guinness dei Primati è fatto da ventotto tipi di frutti esotici, cioccolato, una spolverata di tartufo nero e oro commestibile a 23 carati. Va comunque prenoatao con due settimane di anticipo! Di certo questa cifra diventa irrisoria se insieme al gelato è incluso anche John Cusack (o Kate Beckinsale)!
A 1.3 chilometri da questa lussuosa gelateria c'è il 25 della 70esima Strada dove si trova l'appartamento più pagato di tutto il mondo. E' un attico, super-attico e super-superattico di 2790 metri quadrati situati sopra un lussuoso albergo. Questa dimora nell'Upper East Side ha ventitrè camere da letto, venticinque bagni, trecentonovanta metri quadrati di spazio all'aperto, roof-garden con tanto di padiglione coperto e camino, una palestra e ovviamente la possibilità di approfittare di tutti i servizi del lussuoso albergo sottostante.




La Repubblica

venerdì 2 novembre 2007

Pastinaca


'Pastinaca' sembra un insulto (un pò baldracca un pò impasticcato) ma può anche essere un bel disastro ('oggi è successa una pastinaca)... e invece no è un tubero! Pastinaca sativa è un ortaggio della famiglia delle carote originarie dell'Eurasia di colore biancastro. Questa pianta, nell'antichità, veniva considerata una prelibatezza ed era mangiata quasi esclusivamnete dagli aristocratici: con il suo sapore dolciastro e un pò legnoso. Gli antichi romani gli attribuivano proprietà afrodisiache e spesso la cucinavano con il miele.
Il destino della pastinaca è cambiato con la scoperta dell'America e delle patate. Da quando le patate sono state considerate commestibili la fama e la prelibatezza della carota bianca sono andate in continuo declino fino a sparire dalle tavole di molti. Ma non degli inglesi, che la mangiano tutto l'inverno (è più buona se raccolta dopo le gelate) e la chiamano parsnip.

Il destino della pastinaca la dice lunga sia sul vegetale che sulle abitudini alimentari dei britannici! Ora, se la patata ha soppiantato la pastinaca un motivo ci sarà... e infatti diciamo che il sapore non è fra i migliori. Gli inglesi la mangiano o arrosto, o a purè o a zuppa. Ora cercando di limitare la parzialità e l'avversità verso questo ortaggio, da un punto di vista logico: se un cibo era cosi diffuso nell'antichità e poi scompare del tutto dalle nostre tavole non è solo questione di moda ma vuol dire che il prodotto con cui è stato sostituito aveva un vantaggio 'selettivo', darwiniano oserei, nei confronti della pastinaca. La pastinaca è ricca in fibre e in potassio (più che la patata: 6mg/g contro i 4.21mg/g). Probabilmente con il raffinarsi della nostra cucina il sapore dolciastro ha lasciato spazio a quello più delicato del tubero oggi più comune.

Gli inglesi però ne sono proprio golosi di parsnip! Sarà perchè la loro scelta di verdura è alquanto limitata oppure perchè sono abituati a mangiare cose...diverse come quello che reputano delicious come l'italianissima pizza con ananas e prosciutto o quella con banana e cannella?

domenica 23 settembre 2007

Limo-party


Dovete fare una festa di addio al celibato/nubilato e non sapete che fare?! C'è sempre l'opzione: affitta una limousine e vai in giro con amici/amiche tutti vestiti uguali ma rigorosamente da idioti! Perchè mai dovreste fare una cosa del genere?! Mbè a Newcastle, UK, è tradizione (vorrei sperare!). Uscita a fare un passaeggiata lungo il Tyne (fiume di Newcastle) alle 6 di sera di un sabato di fine settembre vedo una limousine rosa con davanti una decina di ragazze sulla venticinquina tutte vestite con fusò neri e maglietta rosa con la scritta pink devil. Al che la mia domanda è stata spontanea: 'ma che c***o ci fa un gruppo di idiote davanti a una limousine a fotografasi il fondoschienda?!!?!?!? Subito mi è stato detto: è una festa al nubilato, qua si usa cosi! Vedrai se ne vedono molte (cosa che è realmente accaduto) fanno il giro dei locali e fanno festa anche da dentro le macchine. Effettivamente ne ho viste vestite di rosa che camminavano tutte un palloncino fallico, le ho vist vestite da angeli, da cowboy in rosa gli uomini anche andavano per il look cowboy ma pure quello vichingo non viene sdegnato.
Non riesco a concepire di affittare una limousine per farci una festa dentro (una aveva anche la vasca idromassaggio) per fare il giro dei locali ma soprattuto vestirsi tutti uguali a tema non lo trovo cosi divertente, è quello che in termini goliardici si direbbe farsi auto-culo, e pure spesso!
La cosa positiva di questa moda è che affittando le auto con conducente almeno dopo che uno ha bevuto non si mette alla guida. Infatti si puo anche affittare pulmino o auto e la notte i taxi costano poco, permettendo cosi a quelli che hanno alzato un po il gomito di potersi permettere di essee riportati a casa.

sabato 22 settembre 2007

Raccolta differenziata: nuovo cibo per vermi!


Spazzatura: un problema comune! Ad Hong-Kong alla loro porzione organica dell'immondizia fanno fare un fine decisamente particolare. I rifiuti organici vengono infatti divorati da vermi geneticamnete modificati in modo da aumentare la loro efficienza e cio che resta è un fertilizzante che non inquina!

Reuters

sabato 14 luglio 2007

Attento a come parli


Evviva, evviva! Da ora i passeggeri in partenza o in arrivo in un aeroporto canadese non devono più lasciare a casa (oltre che ai liquidi, forbici, lime per unghie, accendini) anche le parole bomba, mitra e altrei vocaboli 'minacciosi'.
Fino alla settimana scorsa bastava dire frasi come 'your team will get bombed tonight' (stasera la tua squadra le pija) e si veniva fermati dalla polizia. Ora non più. Solo se si dicono frasi quali: 'mando a fuoco l'aereo' o 'il tizio al sedile 763832832A ha un kalshnikov in mano' allora si verrà arrestati!
Più che misure di sicurezza contro attacchi terroristici a me sembrano un metodo per terrorizzare i già agitati viaggiatori. Dubito che il Mohamed Atta di turno entri a Fiumicino Aeroporto e si mette a saltare all'ingresso dicendo: dirotto una aereo dirotto un aereo, la-la-lero-la-la-lai!!!!' Controllare il linguaggio e stare attenti a parole chiave, come viene fatto su internet e al telefono non porta a maggiore sicurezza e sopratutto il censurare certe parole in aeroporto è ancora peggio, porta solo ad aumentare la tensione e le paure della popolazione. Trovo esagerato addirittura fermare una persona per aver detto una parola! La legge deve punire chi lancia un allarme fittizio ma non chi fa una battuta fra amici, spesso fatta per scacciare la paura attentati!

Reuters


Di sicuro il numero di visitatori di questo blog aumenterà grazie alle visite da parte dell'FBI, CIA, DIGOS e dai 007 di mezzo mondi che ha rilevato una concentrazione di parole pericolose elevato per un post!

lunedì 11 giugno 2007

Se vuoi che ti ascolti: scioccami!


Sarà perchè veniamo bombardati di informazioni o perchè andiamo sempre di corsa ma se davvero qualcuno ci deve comunicare un messaggio e vuole che lo ricordiamo questo deve passare tramite un emozione, provocare una differenza di potenziale nelle nostre cellule e nei nostri neuroni di -90mV. Come è sempre stato d’altronde. La cosa che penso sia cambiata è il valore soglia. In altre parole mentre prima per sconvolgere l'opinione pubblica bastava 'poco' ora neanche i corpi dilaniati che ci propinano sui TG hanno più alcun effetto su di noi, continui telespettatori passivi non solo dell'ex-tubo catodico ma anche delle nostre vite.
Per esempio su questo blog i post che hanno suscitato più commenti sono quelli che trattano di aspetti della nostra società inquietanti (per esempio questo post). Perchè? Nessuno ha tempo per commentare, attività che comporta un minimo di riflessione e di pensiero dietro al semplice gesto di cliccare sull'icona commenti e scrivere qualcosa di sensato. Non viene da utilizzare ATP preziosa per post che non colpiscono mentre per quelli scioccanti si attivano i neuroni.
La storia delle ragazze sedicenni che hanno ucciso la loro amica per vedere se provavano rimorso ad uccidere un essere umano è semplicemente agghiacciante (clicca qui per leggere la notizia ).
E' davvero cosi priva di sensazioni la nostra vita che per provare un po’ di adrenalina uno deve uccidere o deve provare a saltare dal 5 piano di un edificio? Se nel film che stiamo guardando non ci sono scene sanguinolente o di sesso super esplicito non siamo più in grado di apprezzarlo?
Se così è sono davvero molto preoccupata.

venerdì 25 maggio 2007

R.I.P. ma che vor dì? Ripassa in primavera?


Penso che qualsiasi studente ha scritto dei bigliettini ai propri compagni durante le ore di lezioni, ma ad Ajacco in Corsica una ragazzina ha scritto all'amica 'io salto stasera, tu non sei capace'. Poi verso le 19 e 30 mentre erano a casa propria con i loro genitori si sono sentite per telefono e hanno deciso di accettare al sfida: si sono lanciate dalla finestra. Una abitava al 2 piano mentre l'altra al terzo. Sono vive per miracolo queste adolescenti di 14 e 15 anni. Sempre più siti internet e blog incitano gli adolescenti al suicido e meglio se di massa. La normale ribellione adolescenziale si è tramutata in questi gesti di sfida per far vedere che uno è capace? Che uno è superiore all'attaccamento alla vita? E' solo idiota.
Però la colpa non è solo dei poveri adolescenti. In generale il rispetto per la vita sembra essere sparito, tranne che quando i cattolici se ne fanno bandiera dicendo che la vita va rispettata e quindi non si dovrebbe ne abortire ne sia mai toccare un embrione! Piuttosto non sarebbe il caso di focalizzarsi sulla mancanza di rispetto della Vita (e della morte) dove manca veramente? Sul sito internet della Repubblica di oggi ci sono le seguenti notizie, oltre che questa delle ragazzine che si sfidano al suicidio: In Australia muore il padre di una concorrente del Grande Fratello e non glielo dicono; negli USA i cimiteri si trasformano in luna park per coprire le spese di gestione.
Queste tre notizie sono campanelli (cannoni direi) di allarme! Il fratello della concorrente del reality Australiano scrive: "neppure papà avrebbe voluto mettere in forse le chance di Emma di sfondare, ed è stato lui a non volerglielo far sapere". C'è talmente tanto rispetto verso la morte e il proprio padre che uno per un anno di fama televisiva e un pugno di dollari non si può mettere in forse la vittoria in un programma televisivo di quinto ordine. Morale di questa notizia: la fama televisiva e i soldi sono il valore più importante della società. Bella società!
Negli USA per far fluire un po’ di monete molti cimiteri hanno iniziato ad organizzare vere e proprie feste con tanto di brunch, sfilate e orchestre oltre che dei tour all inclusive (che poi all inclusive, di che?). Altra mancanza di rispetto verso i morti, i cimiteri dovrebbero essere dei luoghi tranquilli di pace e quiete (quello anglo-sassone di Roma, dove è sepolto fra gli altri Gramsci e Keats, ne è il perfetto esempio immerso nel verde con i gatti che si aggirano per le lapidi ma c'è una tranquillità assoluta). Il luogo dove riposano i morti andrebbe rispettato non tanto per i defunti ma per rispetto verso la morte stessa e quindi verso la vita. Un luogo dove chi ha dei cari può andare a cercare conforto. Non penso che sia giusto trasformali in una Disneyland.
Questa superficialità ad affrontare la morte, che poi e forse al paura più grande degli esseri umani, nel renderla un divertimento una cosa secondaria qui a sminuirla a rinnegarla nel modo peggiore: ma proprio ora che stavo vincendo doveva morire... distorce la percezione degli adolescenti di che cos'è la morte e quindi del valore che ha la vita come tale. Dato che la morte viene vista come un gioco e non una cosa cosi tragica perchè non sfidarsi e far vedere quanto si è fighi a saltare da un balcone!